GLI APPUNTI DI SCIENZE DI ANDREA DARDI-L'APPARATO RIPRODUTTORE MASCHILE

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Schema dell'apparato riproduttore maschile

L’APPARATO RIPRODUTTORE MASCHILE: Per apparato si intende un insieme di organi: vi sono organi pari e organi dispari. I testicoli sono due organi di grande dimensione e sono contenuti in una sacca di pelle, una sacca cutanea detta scroto. I testicoli sono esterni al corpo umano perché gli spermatozoi per vivere necessitano di una temperatura di almeno 2 C° inferiore alla temperatura corporea. I testicoli contengono una serie di piccoli canali detti tuboli seminiferi, ve ne sono circa un migliaio per ogni testicolo. Al loro interno ci sono le cellule madre che, andando incontro alla meiosi, producono gli spermatozoi. Fuori dai tuboli vi sono altre cellule dette cellule interstiziali, le quali producono degli ormoni maschili chiamati androgeni, di cui il più importante è il testosterone, responsabile dei caratteri sessuali primari e secondari che si manifestano nei maschi. Il testosterone è responsabile della crescita, prima, e dello sviluppo, poi, dell’apparato riproduttore maschile: si tratta di caratteri sessuali primari. Caratteri sessuali maschili sono la comparsa di peli sul corpo e sul pube, il cambiamento del tono di voce, il mento diventa sporgente, l’aumento delle dimensioni del pene, lo sviluppo della muscolatura, la crescita in altezza.

Schema dell'apparato riproduttore maschile

I testicoli sono fondamentali per la produzione degli ormoni androgeni e quindi per la manifestazione dei caratteri sessuali primari e secondari: in seguito alla castrazione (ossia in seguito all’amputazione dei testicoli) vengono eliminati i caratteri tipicamente maschili (con la castrazione si diventa più grassi e si perde l’aggressività). I tubi seminiferi si raccolgono in un tubo, un canale più grande detto epididimo, che si può considerare una sorta di serbatoio di spermatozoi. L’epidimo prosegue poi il suo percorso in un secondo canale. Questo è un canale deferente che confluisce nell’uretra, condotto che si trova nel pene. L’uretra permette l’uscita all’esterno dello sperma, ma anche dell’urina: sperma e urina condividono il canale. In comunicazione con l’epidimo vi sono tre strutture, tre ghiandole: si tratta delle vescicole seminali, della prostata e delle ghiandole di Cowper o bulboretrale.

Queste tre strutture producono un liquido, detto liquido seminale, che permette agli spermatozoi di avere nutrimento, consente di muoversi consumando il glucosio presente in questo liquido, funge da fluidificante e produce una sostanza in grado di affrontare l’acidità dell’ambiente vaginale. Il liquido seminale mescolato con gli spermatozoi forma lo sperma. Il pene è l’organo copulatorio. La parte più esterna di esso è una parte molto sensibile: si tratta del glande, che è ricoperto da uno strato cutaneo detto prepuzio. Con la circoncisione, caratteristica della religione ebraica, si toglie la pelle del prepuzio. Il pene è costituito da un tessuto spugnoso formato dai corpi cavernosi. Sotto stimoli nervosi ed ormonali il pene si arricchisce di sangue e diventa eretto o in erezione, si tratta di una posizione indispensabile per la copula. Si possono evitare gravidanze indesiderate attraverso i metodi contraccettivi.