GLI APPUNTI DI SCIENZE DI ANDREA DARDI-IL CICLO MESTRUALE

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Schema sul ciclo mestruale

IL CICLO MESTRUALE: Il ciclo mestruale avviene nella donna grazia alla presenza nel suo sangue degli ormoni. Dall'epoca della pubertà;, essa comincia a produrre un ormone chiamato ormone follicolo-stimolante o gonadotropina follicolare (spesso indicata con FSH, Follicle Stimulating Hormone). Sotto l'effetto di questo ormone, un certo numero di follicoli primordiali comincia a maturare. L'ovocito aumenta di volume e le cellule della granulosa si moltiplicano, disponendosi su più strati intorno all'ovocito. Tra queste cellule compare una cavità, detta cavità follicolare, questa si ingrandisce.

 IL FOLLICOLO: A questo punto il follicolo è costituito da:
• cavità follicolare, ripiena di liquido vischioso (liquido follicolare)
• parete di cellule della granulosa, disposte su pochi strati
• cumulo ooforo, l'ammasso di cellule della granulosa che sta intorno all'ovocito
• strato di cellule esterne, che sono destinate a produrre l'ormone estrogeno.

Schemi sullo sviluppo del follicolo

OVULO: All'interno del follicolo, l'ovulo si presenta come una grossa cellula, con un diametro di 200 millesimi di millimetro. È circondato da una membrana, la zona pellucida, attorno a questa, disposto come raggi, il cumulo ooforo, che nel loro insieme prendono il nome di corona radiata.

MATURAZIONE DEL FOLLICOLO: Dei diversi follicoli in cui la maturazione ha avuto inizio, uno solo arriverà alla conclusione, tutti gli altri andranno incontro ad un processo regressivo. Man mano che il follicolo si ingrandisce, comincia a sporgere dalla superficie esterna dell'ovaia; la pressione interna del liquido follicolare assottiglia la parete del follicolo. 

OVULAZIONE: La parete del follicolo è sempre più tesa e sporgente sulla superficie dell'ovaia, fintanto che questa si rompe, dando inizio all'ovulazione: l'ovocito viene espulso, insieme alla corona radiata, e segue la corrente del liquido vischioso follicolare. Verrà successivamente raccolto dalla tuba, che lo convoglierà verso l'utero.


Dopo la fecondazione avviene l'impianto nell'endometrio

Dopo l'ovulazione, la piccola apertura nella superficie dell'ovaia, si richiude immediatamente. La cavità creatasi nel follicolo, si riempie di un piccolo coagulo di sangue. Le cellule della granulosa si modificano: in primo luogo si moltiplicano, lo strato diviene così molto più alto e comincia a pieghettarsi, occupando una gran parte del follicolo. Sotto l'azione di un terzo ormone, la gonadotropina luteosecretiva o prolattina queste cellule producono un nuovo ormone: il progesterone.

CORPO LUTEO: Questa nuova struttura, si presenta al microscopio elettronico sotto forma di finissime granulazioni gialle, che danno il nome alla nuova formazione: il corpo luteo (dal latino luteus = giallo). Le cellule della granulosa modificate assumono il nome di cellule luteiniche.
Il destino del corpo luteo dipende dal destino dell'ovulo: se l'ovulo viene fecondato si trasformerà in corpo luteo gravidico (vedi gravidanza), altrimenti il corpo luteo andrà incontra a fenomeni regressivi, che lo faranno scomparire. Il corpo luteo si riduce, le sue cellule si riducono e la produzione di progesterone scompare. Alla fine, non rimane che una piccola cicatrice, di colore biancastro, detta corpo albicante. Contemporaneamente cessa anche la produzione degli ormoni dell'ipofisi.

Nel periodo fertile può avvenire la fecondazione

RITORNO ALLO STADIO INIZIALE: Dopo 28 giorni circa dall'inizio del ciclo, l'ovaia si ritrova nella situazione iniziale, pronto a ricominciare il ciclo ovarico. Viene a mancare la produzione di estrogeno, in quanto non vi sono follicoli maturi, quindi l'ipofisi riprendere a produrre l'ormone follicolo-stimolante, che determinerà la maturazione di nuovi follicoli. È importante sottolineare che il ciclo ovarico è nettamente distinto dal fenomeno mestruale, che si innesta nel ciclo di ovulazione mensile da parte delle ovaie.

Le pareti dell'utero sono costituite da tre strati: il peritoneo, la tonaca muscolare (o miometrio) e la mucosa (endometrio. Mentre avviene l'ovulazione, l'endometrio subisce una serie di modificazioni, per prepararsi ad accogliere l'ovulo fecondato. Tutta questa serie di modificazione è il ciclo mestruale.

FASE INIZIALE: Come punto di riferimento nella descrizione del ciclo, viene preso il termine della mestruazione, che determina l'inizio di un nuovo ciclo. In questo momento la mucosa ha uno spessore di 1-1,5 mm ed è rappresentata solo dallo strato basale. Questa è in continua proliferazione ed è costituita da ghiandole tubolari semplici, che si dirigono verso la superficie, separate fra loro da abbondante tessuto connettivale.
FASE PROLIFERATIVA:

Schema sull'inspessimento dell'endometrio

Tra il quinto e il quattordicesimo giorno, l'endometrio è in fase proliferativa, lo spessore della mucosa aumenta arrivando a 6-8 mm. Le ghiandole si allungano, divenendo sinuose. Questa porzione ispessita della mucosa è detta strato funzionale. Tutti questi fenomeni sono stimolati dagli ormoni estrogeni, prodotti dal follicolo in maturazione nell'ovaio.

FASE SECRETIVA: Al quattordicesimo giorno avviene l'ovulazione ed il follicolo si trasforma in corpo luteo, che produce il progesterone, l'ormone responsabile delle successive modificazioni della mucosa: si entra nella fase secretiva.
Le ghiandole, ormai sviluppate completamente, cominciano a secernere, mentre il tessuto che le circonda diviene turgido. Le piccole arterie che corrono parallele alle ghiandole diventano tortuose formando una rete al di sotto della mucosa.
Se l'ovulo che sopraggiunge dalla tuba è fecondato, andrà ad annidarsi nell'endometrio che è ora nelle condizioni ottimali per accoglierlo. Se invece l'ovulo non è fecondato, il corpo luteo regredisce, diminuendo la sua secrezione ormonale.

MESTRUAZIONE:

La mestruazione

Al ventottesimo giorno avviene la distruzione dello strato funzionale: il sangue stravasa nella mucosa, separando lo strato funzionale da quello basale, che si stacca a brandelli e viene eliminato insieme al sangue attraverso la vagina. L'eliminazione di questo materiale dura 3-4 giorni e prende il nome di mestruazione.
La quantità di sangue perduto ad ogni mestruazione si aggira intorno ai 100-200 grammi. Una proprietà caratteristica di questo sangue è quella di non coagulare.

MUCOSA DEL COLLO: A questa attività non partecipa la parte di mucosa del collo dell'utero. Solo tra il quattordicesimo e il sedicesimo giorno, le ghiandole che vi si trovano, secernono in quantità un muco fluido e filante, che facilita l'accesso agli spermatozoi nella cavità uterina.

INTERVALLO DEL CICLO: Normalmente il ciclo mestruale si compie in 28 giorni, ma sono normali variazioni di più o meno due giorni. Il periodo è molto variabile, anche nella stessa donna, per cui, convenzionalmente, si ritiene un ciclo nella norma se compreso tra i 21 e i 35 giorni.

Per evitare gravidanze indesiderate si ricorre ai metodi contraccettivi.

 

 

FONTE: appunti e www.wikipedia.it