GLI APPUNTI DI SCIENZE DI ANDREA DARDI-I VARI TIPI DI ENERGIA

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ENERGIA POTENZIALE ELASTICA: I corpi elastici, quando deformati, contengono energia potenziale elastica che poi si libera quand’essi si stendono. L’energia potenziale elastica (Uel) è definita come il lavoro compiuto dalla forza elastica per riportare la molla in condizioni di riposo dopo che è stata deformata.

Per allungare la molla noi compiamo un lavoro contro la forza elastica. La molla immagazzina questo lavoro sotto forma di en. p. e., pronta per essere trasferita o trasformata quando la molla è lasciata libera.

ENERGIA CINETICA: L’energia cinetica è la forma di energia propria dei corpi in movimento, è il lavoro compiuto su un corpo per accelerarlo. Esistono tre casi di applicazione dell’energia cinetica:

Ec indica il valore dell’energia cinetica. Ec è uguale al lavoro compiuto da una forza costante su un corpo di massa m per accelerarlo.

Tale lavoro esprime l’energia cinetica posseduta dal corpo. L’en c. del corpo èdirettamente proporzionale al quadrato della velocità. Se il corpo è fermo(v=0), la sua energia cinetica è nulla. Fra en. c. e velocità esiste una proporzionalità diretta alla seconda potenza, pertanto aumentando la V l'energia cinetica aumenta, diminuendo la V, l'energia cinetica diminuisce.

MOTO UNIFORMEMENTE ACCELERATO: Un corpo su cui agisce una forza costante subisce una accelerazione costante, in conseguenza alla legge fondamentale della dinamica. L’accelerazione di un corpo è data dalla variazione della velocità rispetto al tempo:

Esiste una relazione di prop. diretta fra velocità e il tempo aumentando, di conseguenza aumentando la F aumenta l’accelerazione, diminuendo la forza diminuisce l’accelerazione. Se riportiamo graficamente l’andamento della velocità (in ordinata) e il tempo (in ascissa) otteniamo una semiretta passante per l’origine degli assi. Possiamo dunque dire che un moto che avviene con accelerazione costante è chiamato moto uniformemente accelerato.

Questa formula esprime l’equazione oraria che permette di calcolare lo spazio di un corpo uniformemente accelerato. Fra spazio e tempo esiste proporzionalità diretta alla seconda potenza (graficamente ottengo un ramo di parabola)