Il comune porcino è il Boletus Edulis
IL
REGNO DEI FUNGHI: I funghi costituiscono un regno a sé
anche se per molto tempo sono stati classificati fra le piante perché privi
di organi di movimento, sono fissi, sessili e perché le loro cellule hanno,
all’esterno della membrana, una parete che li riveste. In realtà si scoprì che
la parete cellulare dei funghi era molto diversa da quella dei vegetali poiché
costituita da chitina (un polissacccaride azotato, ossia con azoto. La chitina
costituisce l’esoscheletro di alcuni insetti) e non di cellulosa. Inoltre i
funghi non hanno la clorofilla dato che non attuano la fotosintesi e non si
ancorano nel terreno con le radici. I funghi sono organismi eterotrofi eucarioti
(il nucleo è protetto da membrana nucleare) e possono essere sia uni che pluricellulari
(uni come i lieviti e pluri come i funghi e le muffe).
Prediligono gli ambienti umidi. Alcuni
funghi sono parassiti: le loro ife invadono i tessuti degli organismi vivi che
li ospitano, nutrendosi a loro spese. Ad esempio il candida, che forma le macchie
bianche del “mughetto” nelle bocche dei bambini, o la Saprolegnia, muffa acquatica
che colpisce i pesci. Poiché i funghi si nutrono di tutto ciò di organico, essi
svolgono il ruolo di decompositori. Essi digeriscono il cibo esternamente riversando
fuori dalle loro cellule enzimi litici che lo digeriscono. Si possono riprodurre
in tre modi: il primo è il più comune è la produzione di spore, la sporulazione.
La parte del fungo a cui è affidata la riproduzione si chiama corpo fruttifero.
Le spore prodotte in strutture dette sporangi vengono liberate dai funghi in
numero enorme e sono diffuse soprattutto nell’aria a centinaia. Esse spettano
casualmente di posarsi sul terreno adatto.
Una russula: alcuni generi di questi funghi sono commestibili
Quando si posano
su un terreno ricco di materiale organico esse germinano. Se si tratta di
spore di una muffa potranno posarsi su un pezzo di pane o su un limone ammuffendolo.
Il secondo modo di r consiste nell’aumentare le dimensioni delle ife., il
terzo è la riproduzione sessuata o gamica dove intervengono le ife + maschio
e le ife – femmina. Il corpo dei funghi pluricellulari è detto micelio ed
è costituito da cellule che formano filamenti ramificati, le ife. Nelle muffe
il micelio è un intreccio di ife piuttosto rado e morbido al tatto, nei funghi
a “mensola” che si insediano sui tronchi è un intreccio duro come il legno.
Le cellule dei funghi possono essere allungate nastriforme: in base a differenze
di queste cellule i funghi si dividono in ficomiceti, ascomiceti, basi diomiceti.
I ficomiceti sono i meno evoluti e nel citoplasma delle cellule vi sono nuclei
sparsi, senza ordine, non separati da setti. La micologia è la scienza che
studia i funghi.
Nelle cellule degli ascomiceti vi sono
lateralmente e trasversalmente degli abbozzi di setti o pareti che separano
i nuclei. Un esempio di fungo ascomiceta è il tartufo. Nei funghi basi diomiceti
nelle ife hanno cellule divise ciascuna dall’altra da una precisa parete.
Si tratta degli organismi più evoluti. Esistono funghi velenosi e f commestibili.
Fra i c ricordiamo il Boletus edulis (comune porcino), fra i velenosi l’Ammanita
muscaria, l’Ammanita phalloides ed il Boletus Satana.
Un comune "gallinaccio": é uno dei più comuni funghi commestibili
Una famiglia di Ammanite muscaria: é il fungo più velenoso che possa esistere