J.Keplero
PRIMA LEGGE DI KEPLERO: Tutti
i pianeti descrivono attorno al Sole delle orbite di forma ellittica. Il
Sole occupa uno dei due fuochi, comune a tutte le ellissi. Siccome i pianeti
percorrono un'orbita ellittica, della quale il Sole occupa uno dei due fuochi,
risulta che la distanza Sole-pianeta varia nel tempo, ed ha un valore massimo
in un punto detto "afelio" ed un valore minimo in un punto detto "perielio".
SECONDA LEGGE DI KEPLERO: Il raggio vettore copre aree uguali in tempi uguali. Si intende per raggio vettore il segmento che congiunge il centro del Sole con quello del pianeta. La sua lunghezza varia lungo l'orbita, variando la distanza del pianeta dal Sole. Da questa legge derica che la rivoluzione del pianeta non avviene con velocita' uniforme, ma e' piu' rapida al perielio e piu' lenta all'afelio.
TERZA LEGGE DI KEPLERO: tanto maggiore e' la distanza del pianeta dal Sole, tanto piu' lenta sara' la sua rivoluzione. Infatti, piu' il pianeta e' vicino al Sole e piu' risente della sua attrazione, percio' esso deve muoversi a maggior velocita' per sfuggirle.