GLI APPUNTI DI SCIENZE DI ANDREA DARDI- LE MALATTIE VENEREE

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Batteri Treponema pallidum: causano la sifilide

le malattie veneree si contraggono in seguito a rapporti sessuali, praticate senza profilattici, con persone infette.Oppure adoperando siringhe usate e non ben sterilizzate. Talora il morbo viene trasmesso dalla madrea al figlio du rante la gravidanza. Inoltre è possibile, ma raro, il contagio mediante indumenri, saune o trasfusioni. Per evitare queste malettie è necessario ricorrere ai metodi contraccettivi.

LA SIFILIDE: Si tratta di una malattia grave, se non curata adeguatamente, che si trasmette per via sessuale, ma anche genitale o extragenitale. Qualche settimana dopo il contagio, il Treponema pallidum determina ulcere indolori solitamente a livello genitale che scompaiono dopo qualche tempo. Dopo questa prima fase, se non interviene una opportuna cura antibiotica, la malattia entra nella seconda e poi nella terza fase, con la produzione, a livello cerebrale delle cosiddette gomme luetiche che possono danneggiare il cervello fino alla demenza. Fortunatamente di assoluta rarità, dati gli accorgimenti diagnostici preventivi, è la trasmissione della malattia da madre a feto.

LA GONORREA: La gonorrea è un’altra malattia causata da un batterio (Neisseria gonorrhoeae), il gonococco che si trasmette per via sessuale, ma può insediarsi anche nella zona anale, nella bocca, nella gola e persino a livello oculare. Il contagio è solitamente per via diretta, anche se in qualche caso il contagio indiretto è possibile. I sintomi sono prurito, bruciore, arrossamnto del meato urinario e secrezioni prima sierose, poi mucopurulente. Se il maschio non viene curato, anche se i sintomi scompaiono, è portatore del batterio e quindi può infettare e può andare incontro a patologie degli organi riproduttivi interni che possono portare a sterilità. Nella donna possono manifestarsi perdite vaginali maleodoranti, dolore nell’urinare, sintomi anali o del cavo orale. Anche per la donna il rischio di danni all’apparato riproduttivo è presente. Anche in questo caso la terapia antibiotica è di elezione.

Struttura dell'Herpes virus

L'HERPES:di origine virale è l’herpes genitale. L’infezione provoca lo sviluppo di vescicole a grappolo sulla mucosa genitale che, rompedosi, danno luogo a ulcerazioni dolorose. Anche in questo caso la dipendenza da periodi di stres s psicofisico è piuttosto costante.


Herpes virus osservato al microscopio elettronico

LA CANDIDA: La candida è malattia molto diffusa. Causata da un fungo (Candida albicans) è normalmente presente in piccolo quantità nella vagina. Quando il suo eq uilibrio acido si altera (per l’uso di antibiotici, per stress, per una condizione di diabete, per gravidanza) si può instaurare l’infezione. I sintomi sono arrossamento e prurito alla vulva e alla vagina, secrezione biancastra di odore sgradevole, bruciore alla minzione e nei rapporti sessuali. Il maschio che viene contagiato può presentare prurito al glande. Si cura con antimicotici localmente o per via orale. Spesso è necessario sottoporre entrambi i partner a terapia.


Fungo Candida albicans, responsabile della candida

LA CLAMIDIA: La clamidia è la più frequente delle infezioni genitali. Causata da un batterio a diffusione con i rapporti sessuali, dà come sintomi prurito, bruciori alla minzione e perdite vaginali. Per la sua possibile diffusione dalla vagina al collo dell’utero e poi alle tube, alle ovaie e all’apparato urinario, può causare dolori pelvici, renali e portare anche alla sterilità. Come nella donna, anche nell’uomo è spesso asintomatica e, se non curata con adeguata terapia antibiotica, può portare, come nella donna, alla sterilità.

Altra malattia a trasmissione sessuale è l'AIDS. Vai a "AIDS"