Schema sul principio dell'osmosi
DIFFUSIONE & OSMOSI : Per diffusione si intende un processo fisico di movimento dei molecole (o particelle) da una zona dove sono presenti in maggiore concentrazione a una zona dove sono presenti in minore concentrazione. Per diffusione le molecole vanno, si spostano da dove ce n'é di più a dove ce n'è di meno. Si tratta dunque di un processo fisico. Ad esempio il profumo liberato da una boccetta si diffonde in tutto l’ambiente fino a che non ce né in tutta la stanza.
Schema dell'osmosi inversa

Schema del principio dell'osmosi
In questa situazione saranno le molecole d’acqua ad attraversare la membrana passando dalla soluzione più diluita a quella più concentrata. Viene chiamato pertanto osmosi il processo di diffusione dell’acqua, quindi solo del solvente,attraverso una membrana semipermeabile.
L’osmosi è dunque un particolare tipo di diffusione che si verifica quando la membrana cellulare separa due soluzione a diversa concentrazione, i cui soluti non possono attraversare la membrana, e consiste nel passaggio di acqua verso la soluzione più concentrata. La pressione esercitata dalle molecole sulla membrana semipermeabile prende il nome di pressione osmotica e ed è indicata con P.O. la pressione osmotica dipende dal numero e dalla quantità delle particelle di soluto, ma dipende anche dal volume della soluzione in cui le particelle si trovano.

Questo schema mostra che cosa accade ad una cellula vegetale e ad una animale immerse in ambiente a diversa concentrazione di soluto.
Tra P.O e volume vi è una proporzionalità inversa, tra quantità di particelle e pressione osmotica vi è una relazione di prop diretta: tanto maggiore è il numero delle particelle, tanto maggiore sarà la pressione osmotica. P.O = n*R*t/V dove P.O = pressione osmotica, n = numero di moli, R = costante, t = temperatura, V = volume
Se versiamo nella parte A 5 molecole di saccarosio, e nella parte B 10 molecole di saccarosio, la soluzione più concentrata è B. (una soluzione molto concentrata è detta ipertonica), mentre A è una soluzione ipotonica rispetto a B (per soluzione ipotonica si intende una soluzione povera). Se la soluzione A fosse uguale alla soluzione B, le due soluzioni sarebbero isotoniche (dal greco isos=uguale). La differenza di concentrazione fra due zone si chiama gradiente di concentrazione: in questo caso 10-5=5molecole . il soluto tende a spostarsi verso A e l’acqua si sposta dalla soluzione ipotonica a quella ipertonica, in modo da creare un equilibrio.