Il composto è una sostanza pura costituita da almeno due elementi diversi fra loro. I composti si formano attraverso le reazioni chimiche. I composti si dividono in binari e non binari: i composti binari sono formati da soli due elementi, i non binari da più di due elementi. Nei composti binari ossidi uno dei due elementi di reazione è l’ossigeno, nei non ossidi nessuno dei due elementi è l’ossigeno. Gli ossidi comprendono le anidridi e gli ossidi basici. Le anidridi aloror volta comprendono gli ossiacidi. Fra i composti vi sono anche gli idrossidi, che comprendono anche i sali. I non ossidi si dividono in due classi: i sali binari e gli idracidi. I sali binari sono formati da due elementi in cui uno è un metallo e l’altro è un non metallo. Esempio: NaCL, MgF2,Al2S3 e molti altri. VAI A REAZIONE CHIMICA
GLI IDRACIDI: Gli idracidi sono tali che uno dei due elementi è idrogeno legato ad un non metallo. I principali idracidi sono:
-HF; fluoruro di idrogeno(IUPAC) o acido fluoridrico (Nomenclatura tradizionale),
-HCl, cloruro di idrogeno (IUPAC) o acido cloridrico (Tradizionale),
-HBr, bromuro di idrogeno o acido bromidrico,
-HI, ioduro di idrogeno a acido iodidrico,
-H2S solfuro di diidrogeno o acido solfidrico.
GLI OSSIDI: Gli ossidi sono composti binari e comprendono gli ossidi basici. Si formano per reazione fra un metallo e l’ossigeno. I metalli principali che reagiscono sono i metalli del 1° e del 2° gruppo, del 3° gruppo (ad eccezione del Boro) e anche Al, Sn, Fe, Pb, Cu, Ag. La nomenclatura fa uso del termine ossido seguito dal nome del metallo, con il suffisso oso o ico a seconda che il metallo presenti valenza rispettivamente minore o maggiore.
Se il metallo ha una sola valenza si adopera il suffisso –ico, ma può anche esere usata la preposizione di- seguita dal nome dell’elemento. In una formula chimica vengono scritti prima gli elementimeno elettronegativi seguiti da quelli più elettronegativi. Prima si scrive lo schema del prodotto di reazione, guardo poi le valenze dei singoli elementi e devo collocarle come indici in basso a destra dell’elemento. Solitamente si opera facendo o il minimo comune multiplo o scambiando le valenze.