GLI APPUNTI DI SCIENZE DI ANDREA DARDI- RELAZIONI FRA ORGANISMI

home



RELAZIONI FRA ORGANISMI:

Le pulci sono parassiti. La femmina depone circa 4 - 8 uova tra il pelo dell'ospite, le uova cadono al suolo e le larve che fuoriescono mangiano ogni sorta residui organici, poi la larva si impupa, diviene adulta, può rimanere nel bozzolo a tempo indefinito fino a quando le vibrazioni prodotte nell'ambiente la portano ad uscire per il passaggio di un ospite potenziale tra cui anche l'uomo.

All'interno di una popolazione vi sono delle relazioni fra organismi, e precisamente: competizione, predazione, simbiosi.

LA PREDAZIONE: è una relazione in cui intervengono due individui, la preda e il predatore. Il predatore è chi attacca, rincorre, cattura e uccide un altro individuo per un motivo ben preciso che è quello di cibarsi e nutrirsi. In genere il predatore è di dimensioni e di forza più grande rispetto alla preda. Noi esseri umani siamo predatori perché mangiamo cereali e carne, ossia altri individui. La preda è chi viene catturato e soccombe se non si è difeso fuggendo o mimitezzandosi.

L'insetto stecco e l'insetto foglia si mimetizzano perfettamente fra rami, foglie e ramoscelli

La difesa è attiva se la preda corre, si mimetizza e passiva come alcune trasformazioni di piante (ad esempio esistono piante che si confondono per sassi). Sia prede che predatori hanno adattamenti particolari alla circostanza, es. il ghepardo per cacciare corre velocemente, l’aquila reale ha una vista accentuata, robusti artigli e grandi ali.

LA SIMBIOSI: il termine simbiosi deriva dal greco e significa vivere in comune. La simbiosi può essere di tre tipi: parassitismo, simbiosi mutualistica o mutualismo, commensallismo.

IL PARASSITISMO:

 

Una zecca

Si tratta di una forma di simbiosi molto stretta. Il p. è una particolare relazione di vita in comune tra due individui in cui uno vive a scapito e a spese dell’altro. I due individui sono il parassita, l’organismo che sfrutta l’altro e l’ospite che è l’organismo che ospita il parassita. Ci sono due tipi di parassita: l’ectoparassita e l’endoparassita. L’ectoparassita è il parassita che sfrutta l’ospite standogli attaccato come la zecca, il pidocchio, le sanguisughe. Tali organismi si attaccano alla cute dell’ospite succhiando sangue e si staccano da soli quando sono pieni di sangue.

 

Struttura di una sanguisuga

Per staccarli occorrono delle pinze per togliere l’apparato boccale. Tutti i parassiti hanno degli adattamenti come la sanguisuga che ha una bocca circolare tagliente che penetra in profondità permettendo di succhiare più sangue. Le dimensioni di un parassita sono più piccole dell’ospite che non deve morire, altrimenti rischia di morire anche il parassita. Gli endoparassiti sono organismi che causano malattie e si impossessano di tutto ciò di utile per la soppravivvenza. Es. i virus che si impossessano del DNA della cellula. Es. funghi. Un altro esempio è il cosidetto verme solitario, la tenia solium, un verme che vive nell’intestino e raggiunge una lunghezza di 8-10 metri.

Tenia solium femmina (più grande) e maschio (più piccola)

Si nutre di tutto ciò che gli umani mangiano e assorbe tutte le sostanze nutritive, non ha bisogno di un apparato digerente. Si assume mangiando carne cruda o poco cotta di maiale. Il maiale è l’ospite transitario, l’uomo l’ospite definitivo. La tenia si trova sottoforma di vescicole piccole nei muscoli dell’animale. Nello stomaco da queste vescicole si forma il verme. La testa della tenia è chiamata scolice ed è provvista di ventose e uncini per attaccarsi all’intestino. Durante la fase di crescita il collo si allunga fino a raggiungere la lunghezza di alcuni metri. Attua una riproduzione asessuata, da giovane è maschio, da vecchio è femmina. Quando si sviluppano i due apparati avviene la riproduzione, si formano poi le uova che vengono espulse con le feci dell’ospite.

L'immagine rende l'idea dello spessore della tenia: uno-due millimetri