GLI APPUNTI DI SCIENZE DI ANDREA DARDI- I VIRUS E LA LORO RIPRODUZIONE

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Virus fotografati al microscopio elettronico

I virus sono esseri assai particolari a cavallo fra gli esseri viventi e gli esseri non viventi. Si tratta di parassiti endocellulari (interni alla cellula) obbligati. I virus hanno delle fimbrie e un collo, che sfocia in un guscio. Il guscio protettivo proteico è detto capside, formato da un aggregato di tante unità più piccole sempre a base di proteine. La capside racchiude il nucleo ed è delimitata a sua volta da un involucro. I virus hanno anche una membrana che avvolge il capside. I virus non possiedono metabolismo: vengono quindi trasportati passivamente finché non trovano una cellula da infettare.

 

Struttura di un virus

Un virus può essere ridotto in forma cristallina, come una qualsiasi sostanza chimica, ponendolo quindi in uno stato inerte. Se il virus viene riportato in un ambiente adatto, ritorna a riprodursi, quindi a vivere. L'infezione di una cellula ospite richiede il legame con proteine specifiche di membrana. Nelle cellule infettate i virus perdono la loro individualità strutturale: consistono negli acidi nucleici e nei loro prodotti che assumono il controllo di parte dell'attività biosintetica cellulare al fine di produrre nuovi virus. In alternativa, alcuni virus possono inserire fisicamente il loro genoma in quello dell'ospite in modo che sia replicato insieme ad esso. Il genoma virale inserito in quello dell'ospite, detto provirus, riprende la sua individualità e produce nuovi virioni in caso di danneggiamento della cellula ospite.

Vari tipi di virus

RIPRODUZIONE DEI VIRUS:

Schema sul ciclo litico e lisogenico

Il batteriofago è un virus che parassita un determinato batterio, di cui provoca la distruzione per lisi. Ha una forma a spillo. La testa contiene l'acido nucleico, sotto a questa si trova un collare, seguito da una coda che si sfrangia all'estremità libera in 5 o 6 fibre. Il batteriofago attacca la sua vittima fissando le fibre in un punto preciso del batterio.

Con un meccanismo di contrazione inietta il suo acido nucleico. L'involucro proteico rimane all'esterno, mentre l'acido nucleico all'interno del batterio si sdoppia e costruisce un nuovo involucro e quindi un nuovo virus. Il processo continua finché il batterio non è completamente distrutto. Esistono due cicli di riproduzione virale: ciclo litico e ciclo lisogenico.