GLI APPUNTI DI DIRITTO DI ANDREA DARDI

Il diritto privato


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IL DIRITTO PRIVATO

Il diritto privato si distingue dal diritto pubblico: mentre questo regola i rapporti tra i cittadini e lo stato, il diritto privato regola i rapporti reciproci tra i cittadini.

Gli interessi privati si configurano diversamente, il diritto privato contiene un insieme di norme, detti istituti giuridici, che disciplinano la protezione spettante ai portatori dei vari interessi, e stabiliscono per il caso il conflitto tra interessi contrapposti. Il diritto privato è composto da settori diversi: il diritto civile, il diritto commerciale, il diritto del lavoro, il diritto agrario.

IL CODICE CIVILE ITALIANO:

La codificazione del diritto civile in italia è stata influenzata in modo decisivo dalla codificazione francese. Negli anni del dominio napoleonico sull’Italia fu vigente un codice civile che non era altro se non la traduzione italiana del “code Napoleon”; successivamente dopo la caduta dell’impero e la restaurazione, quasi tutti gli stati italiani nel volgere di circa 20 anni, emanarono codici civili, in grande parte modellati sull’esempio del code Napoleon. Il primo codice civile italiano unitario fu elaborato negli anni immediatamente successivo all’unità d’Italia, ed entrò in vigore nel 1865.

Anche questo conteneva una normativa in grandissima parte assai simile al code Napoleon; ed era diviso in tre libri intitolati: il primo “Delle persone”, il secondo “Dei beni, della proprietà e delle sue modificazioni”, il terzo “Dei modi di acquistare e di trasmettere la proprietà e gli altri diritti sulle cose. Il codice civile oggi vigente in Italia, che ha sostituito quello del 1865, è stato emanato nel 1942, e contiene differenze rilavanti rispetto al modello della tradizione francese.

Esso risente, oltre che dell’influenza francese, anche dell’influenza di un altro modello di codice civile, più recente, che ha avuto un importanza straordinaria per l’evoluzione della scienza giuridica italiana della prima metà del nostro secolo: si tratta del codice civile tedesco del 1900. il codice civile del 1942 ha una particolarità unica fra i codici civili europei: contiene tanto la disciplina del diritto civile quanto la disciplina del diritto commerciale che in precedenza erano state dettate in due codici separati.

Il codice civile vigente è diviso in sei libri:

- Il primo intitolato “Delle persone e della famiglia”, contiene la disciplina della capacità delle persone, delle organizzazioni collettive, della famiglia, capacità di agire, interdiezione, capacità giuridiche, matrimonio, divorzio.
- Il secondo intitolato “Delle successioni” contiene la disciplina delle successioni per causa di morte e del contratto di donazione.
- Il terzo intitolato “Della proprietà” contiene la disciplina della proprietà e degli altri diritti reali.
- Il quarto intitolato “Delle obbligazioni” contiene la disciplina delle obbligazioni e delle loro fonti, cioè principalmente dei contratti e dei fatti illeciti, rapporti debitore-creditore, obblighi di fare o non fare. Contiene norme facenti parte anche del diritto commerciale.
- Il quinto intitolato “Del lavoro” contiene la disciplina dell’impresa in generale, del lavoro subordinato ed autonomo, delle società aventi scopo di lucro e della concorrenza; dunque molte norme del diritto commerciale. Il diritto al lavoro è però regolato dalla statuto del lavoratore: si tratta di un testo unico, cioè di una raccolta di norme che regolano una stessa materia.

- Il sesto intitolato “ Della tutela dei diritti” contiene la disciplina della trascrizione, delle prove, delle responsabilità patrimoniali del debitore. Solitamente un debito deve seere saldato entro 5 anni a partire dalla raccomandata che avvisa il debitore.

Le leggi speciali sono leggi che regolano casi eccezionali: riguardano una singola cosa o caso specifico. Non sono generali e non possono essere sottoposte ad estensione analogica (confronto con altre norme). Leggi speciali del codice civile sono:
- Protezione dei dati personali

- Il matrimonio concordatario

- Il divorzio

- L’adozione

- lo stato civile

-Il regime dei suoli, le proprietà edilizia, l’espropriazione
- La tutela del consumatore
- La locazione degli immobili urbani.

COME CONSULTARE IL CODICE CIVILE

Dal 1942 in poi vi è una fusione fra codice civile e codice commerciale, che viene incorporato nel codice civile. Quando si ha modificato particolarmente corpose si ha sostituito l’articolo precedente. Il nome “bis” indica leggi inserite successivamente. Ogni codice civile è preceduto sempre dal testo della costituzione. Seguono poi le preleggi, norme di riferimento necessarieper comprendere il codice civile.

Il c. c. fisicamente non è diviso in sei libri, ma è costituito da un unico grande volume. Esso è diviso in articoli numerati progressivamente. Ogni rientro, ogni capoverso all’interno di un articolo è chiamato “comma” e specifica ulteriormente l’argomento. La scritta art 342 c.c, c.2 indica l’articolo 342 e il comma 2, la scritta artt. 342 s.s. indica gli articoli a partire dal 342 in poi. In fondo al c.c. vi è un elenco delle norme speciali, che sono disposte in ordine cronologico. Per consultare gli articoli del c.c. si guarda un indice.

LA DISCIPLINA COSTITUZIONALE DEL DIRITTO PRIVATO

La costituzione contiene alcuni dei principi fondamentali del diritto privato: il principio di eguaglianza formale Art.3 c.1 Cost., il principio dell’eguaglianza sostanziale (Art. 3 c.2 Cost.)

Le regole costituzionali sono rivolte:

- Al potere legislativo: indicano il quadro entro il quale può legiferare.

-Al giudice: deve controllare la conformità alla costituzione delle leggi ordinarie ed eventualmente chiedere l’intervento della corte costituzionale.

- Al giudice: deve applicare direttamente le norme precettive.

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