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Una delle maggiori critiche che incontra la logica fuzzy č quella che la accusa di essere una "probabilitā mascherata". Per dimostrare che questo non č vero, č necessario distinguere i due concetti di casualitā e fuzziness. Il primo ha a che fare con l'incertezza riguardo l'appartenenza di un oggetto ad un insieme non fuzzy, e comunque rientra all'interno del ragionamento bivalente; la seconda si riferisce a quel genere di imprecisione associata a gradi intermedi tra la completa appartenenza e la non appartenenza, e si riferisce ad una logica ad infiniti valori.
Affermare "Maria ha un grado di appartenenza all'insieme delle donne belle uguale a 0.7", non č una affermazione probabilistica, ma si riferisce all'appartenenza a tale insieme , mentre a'affermazione "la probabilitā che Maria si laurei quest'anno č del 70%", č un'affermazione probabilistica riguardante l'incertezza (bivalente, dal momento che la laurea non č un concetto fuzzy, o ci si laurea, o no) dell'evento.