Mazzini e la Carboneria

Tessera di un carbonaro
La Carboneria era una società segreta del XIX secolo. Sorse dapprima nell'Italia meridionale durante il regno di Gioacchino Murat (non prima del 1807 e non più tardi del 1812) probabilmente come scisma interno alla massoneria. Della carboneria facevano parte militari dell'esercito, ma sopratutto borghesi. Compito della carboneria, i cui membri si chiamavano tra loro cugini e si servivano di un complicato rituale in parte mutuato dalla massoneria, era quello di opporsi ai governi assoluti e di tendere alla concessione di uno statuto ; successivamente (1818), venne immessa in essa l'esigenza repubblicana e un vago programma sociale tendente alla legge agraria. I carbonari furono organizzatori e animatori dei moti rivoluzionari del 1820-21, che furono un insuccesso. L'ultima prova di forza della carboneria furono i moti dell'Italia centrale del 1831 e in Francia la rivolta di Lione del 1834 : il processo francese del 1835, la morte del Buonarroti nel 1837 e la vittoriosa concorrenza della Giovine Italia del Mazzini finirono con lo spezzarne le file.