GIUSEPPE MAZZINI - Le origini del movimento operaio

home

Immagine di un bosco della campagna lodigianaGiuseppe Mazzini e gli operai.

Giuseppe Mazzini

Giuseppe Mazzini

Mazzini per primo fra gli italiani si occupò delle condizioni dei lavoratori e degli immigrati, denunciava la tratta dei piccoli schiavi italiani che chiedevano elemosina nelle vie di Londra. L’esperienza inglese, di un paese dove la rivoluzione industriale aveva creato un vasto proletariato urbano, non fu senza effetto. Egli fondò nel 1840 “L’unione degli operai italiani”.

Dopo il 1848 le associazioni dei gruppi operai si ispireranno alle dottrine mazziniane. L’Unione segna un momento importante nella storia delle classi lavoratrici italiane, perché fu la prima associazione che allargò i suoi orizzonti al di là della previdenza e del mutuo soccorso e fece attività politica orientata in senso democratico e nazionale

Mazzini si era avvicinato alla questione operaia perché sentiva profondamente la concezione solidaristica dei rapporti sociali ed aderì per un breve periodo all’Internazionale, ma non aveva mai condiviso l’impostazione classista e materialista del marxismo. Al contrario, egli si impegnò contro il progressivo affermarsi dell’egemonia marxista all’interno del movimento operaio italiano proponendo un programma moderato ed interclassista.