GIUSEPPE MAZZINI - Dio e Popolo

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Immagine di un bosco della campagna lodigianaGiuseppe Mazzini: Dio e il Popolo

Giuseppe Mazzini

Giuseppe Mazzini

Secondo Giuseppe Mazzini alll'interno della storia gli individui e i popoli sono chiamati dal comando divino a contribuire al bene dell'umanità. Mazzini rivendicava per l'Italia un preciso ruolo storico: dopo aver manifestato già in passato il proprio primato con la Roma dei Cesari, per la forza delle armi, e in seguito con la Roma dei Papi, per il potere dello Spirito, ora era il momento per l'Italia di illuminare nuovamente il mondo con l'avvento della terza Roma, la Roma del Popolo. il riscatto nazionale si configurava cosi' come il possibile elemento costitutivo del ritorno e del Primato italiano, motivo di esempio e di guida per la liberazione di tutti i popoli oppressi.

Sono dunque due i perni attorno ai quali ruota il sistema storico di Mazzini: Dio, innanzitutto, in quanto incessante creatore, e il popolo, inteso quale attore principale del progresso. Si tratta di eliminare dalla fede tradizionale ogni motivo di freno al progresso storico, instaurando un nuovo credo, la religione dell'umanità, caratterizzata dalla presenza di Dio quale principio immanente, forza etica superiore, la cui rivelazione è da cogliere nell'ambito della storia stessa. Accanto a Dio il secondo termine del noto ed inscindibile binomio fu, come si è detto, il Popolo. La questione sociale, seppur sempre richiamata all'attenzione, veniva di conseguenza non respinta, ma posta in secondo piano, dopo la soluzione del problema dell'unità nazionale. Per tale motivo l'ispirazione del mazzinianesimo fu prevalentemente politica, con motivi e finalità di natura democratica e repubblicana, piuttosto che di natura sociale.