La peste nella Bibbia:
La peste da sempre ha fatto irruzione nella vita degli uomini, portando loro dolore e morte. E' difficile accettare un dolore troppo grande; più facile se gli si attribuisce un senso.
Questo è il perno di ogni lettura sacra. Nella BIBBIA la peste non viene per nulla, ma per insegnare; infatti viene interpretata come risultato di una colpa, vendetta o monito superiore. La sua comparsa non può essere imprevista, nè casuale: è annunciata con solennità dalla voce stessa di DIO, espressione diretta della sua volontà.
Al contrario di altri testi, la BIBBIA è completamente indifferente alla narrazione vera e propria della malattia. Pone, invece, grande attenzione alle cause di cui essa è proseguimento ed effetto naturale. I testi della Bibbia in cui si parla di peste sono: l' Esodo, il Duteronomio e i Paralipomeni nell' Antico Testamento, l'Apocalisse nel Nuovo Testamento.
Un passo della Bibbia scritto su una preziosa pergamena da un monaco amanuense (anno 1100 circa)
ESODO: Mosè, eletto messaggero della volontà divina, porta al Faraone l' annuncio dei dieci flagelli che si abbatteranno sull' Egitto se gli Ebrei non saranno lasciati liberi. La peste degli animali è la quinta delle piaghe minacciate e poi messe in atto da Dio: tutti gli animali degli Egiziani muoiono, ma con "mirabile distinzione" neanche uno viene sfiorato dalla malattia fra quelli dei figli di Israele.
DEUTERONOMIO: Nel Deuteronomio Mosè fa quattro discorsi in cui tra le altre cose, dice al popolo ebraico ancora in viaggio verso la terra promessa: "...se non vorrai ascoltare la voce del Signore Dio tuo, e non ti curerai di mettere in pratica tutti i Suoi comandamenti ... sarai maledetto... e il Signore ti aggiunga la peste, finché essa non t' abbia sterminato dalla terra nella quale entrerai per possederla".
Bisogna però ricordare che la peste appare qui come un male fra gli altri, forse neanche il più grave, e che, come accade sempre nella Bibbia, non è mai descritta in modo puntuale dal punto di vista medico e storico.
PARALIPOMENI: Quando re David ordina di censire le tribù d'Israele per conoscere il numero dei suoi guerrieri, mostra di non fidare più nella protezione soprannaturale del Dio degli eserciti. Dio punisce allora il popolo ebraico, retto da David, con una pestilenza che, secondo quanto narrato nei "Paralipomeni", che fanno parte della sezione "storica" della Bibbia, farà morire settantamila uomini.
Miniatura di una Bibbia (anno 1000 circa)
APOCALISSE: Nella prima parte della visione apocalittica di S.Giovanni, che costituisce l' ultimo libro del Nuovo Testamento, vengono descritti i flagelli che si abbatteranno sulla terra e sul cielo, annunciando la fine dei tempi. Anche in questo caso, come sempre nella Bibbia, la peste non ha significato né rilievo particolare: è solo uno fra i diversi castighi divini.
"E quando aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto animale dire: <<Vieni>>.Guardai, ed ecco un cavallo scialbo, e chi vi stava sopra si chiama Morte, e l'accompagna l'Inferno. E fu dato loro il potere sopra un quarto della terra, e di uccidere ,con la spada, la fame e la peste, le belve della terra."