POF 2010/2011
Obiettivi didattici
Il successo formativo dipende dalla capacità di promuovere negli allievi l’apprendimento desiderato e, in coerenza con le scelte educative effettuate, la didattica si collegherà essenzialmente ai seguenti ambiti:
- Qualità delle relazioni interpersonali e creazione di un clima positivo, caratterizzato da accoglienza, sicurezza, fiducia, autonomia, autostima, aiuto e collaborazione.
In tale ambito si individuano quali principali criteri comuni d'azione per i docenti:
- porsi nelle condizioni di un "ascolto empatico" nei confronti degli allievi, cioè sintonizzarsi emotivamente con loro e offrendo i supporti e gli aiuti più idonei ai loro bisogni
- attuare una didattica interattiva e relazionale, centrata sull'allievo
- privilegiare metodi, procedure e tecniche che favoriscano un apprendimento attivo, critico, autonomo
- valorizzare i miglioramenti e ridimensionare la portata del risultato negativo, quale naturale e superabile momento del processo d'apprendimento
- favorire atteggiamenti di comprensione, solidarietà e collaborazione reciproca.
- Individuazione di sequenze metodologiche tali da consentire un apprendimento significativo, che permetta all'allievo, non tanto la semplice memorizzazione meccanica, ma un'effettiva riorganizzazione delle proprie strategie intellettuali.
In tale ambito s'individuano quali principali criteri comuni d'azione per i docenti:
- scegliere metodi, procedure e tecniche che favoriscano la costruzione della conoscenza e non alla sua riproduzione
- favorire l'apprendimento in contesto
- diversificare le strategie didattiche per sviluppare abilità analitiche, creative, pratiche
- sviluppare la capacità inventivo-costruttiva dell'allievo, anche attraverso progetti strutturati in cooperazione con il territorio.
- costruire moduli didattici organizzati in modo da ristrutturare e razionalizzare la disciplina, individuando nuclei tematici di base che costituiscano i nodi della rete concettuale in grado di motivare ed orientare i ragionamenti interdisciplinari e transdisciplinari.
- Diversificazione degli interventi
In tale ambito s'individuano quali criteri comuni d'azione per i docenti:
- la conoscenza dell'allievo (in relazione ai prerequisiti di cui è in possesso, ai suoi interessi, alle sue motivazioni)
- il rispetto dei ritmi e della capacità individuali degli allievi
- la personalizzazione dell'insegnamento, attraverso tecniche di lavoro personalizzato
- il riferire l'insegnamento alle potenzialità e alle carenze individuali, diversificando i percorsi
- l'adozione di opportuni interventi di recupero, in relazione ai debiti formativi e alle carenze d'apprendimento
- l'adozione di opportuni interventi di potenziamento per studenti dotati di spiccate attitudini o specifici interessi.
- Rilevazione degli apprendimenti (verifiche)
In tale ambito si individuano quali criteri comuni d'azione per i docenti:
- prevedere la verifica formativa, quale controllo in itinere delle conoscenze, competenze e capacità acquisite
- predisporre fasi di recupero attraverso l'uso di percorsi d'apprendimento alternativi, per gli allievi che non hanno superato la verifica formativa
- prevedere la verifica sommativa, quale prova conclusiva che integra il controllo dei vari livelli d'apprendimento degli allievi.
- Formulazione dei giudizi (valutazione)
In tale ambito si individuano quali criteri d'azione comuni per i docenti:
- intendere la valutazione come rapporto tra la situazione iniziale e quella finale
- comprendere nella valutazione sia gli elementi cognitivi sia gli elementi extracognitivi
- controllare se la strategia didattica adottata è la più idonea al conseguimento degli obiettivi
- allinearsi con i criteri di misurazione dei livelli raggiunti, approvati dal Collegio Docenti
- comunicare e motivare la valutazione orale
- esplicitare e chiarire i criteri di misurazione e valutazione delle prove scritte.
- Flessibilità dell'organizzazione didattica
In tale ambito si concorderanno, a seconda degli obiettivi da perseguire nei diversi progetti che saranno realizzati nell'Istituto:
· i tempi
· le modalità di raggruppamento degli allievi
· la distribuzione di funzioni e compiti tra i docenti
· l'organizzazione degli spazi e dei materiali con l'obiettivo di favorire il recupero degli allievi e valorizzare le eccellenze.