Le visite guidate ed i viaggi d’istruzione rappresentano un momento didattico e formativo importante . Le indicazioni sotto riportate devono pertanto essere accuratamente rispettate per l’organizzazione di uscite didattiche e viaggi d’istruzione.
1) Escludere l’ultimo mese di lezioni,salvo deroghe eccezionali per attività sportive programmate in ambito nazionale o internazionale e per attività di educazione ambientale.
2) Evitare la coincidenza con scrutini, elezioni scolastiche,ecc.
3) Non superare il limite di 6 giorni, utilizzabili in una o più occasioni .Oltre i 6 giorni occorre la delibera del Consiglio di Istituto.
4) Non programmare viaggi in ore notturne,anche se si tratti di visite guidate da concludersi nell’arco della giornata.Le uniche eccezioni sono ammesse per gli spostamenti in treno (oppure in nave od aereo, nei casi in cui si ritenga realmente più conveniente l’uso di questi mezzi di trasporto) . Il treno è, comunque, da preferirsi anche per fruire dei recenti accordi con l‘azienda Trenitalia.
5) E’ consigliabile affidarsi ad agenzie specializzate. La scelta dell’agenzia richiede tuttavia l’esame formale di almeno tre ditte (punto 9.6 della C.M.291/ ’92). La ditta scelta dovrà fornire una dichiarazione scritta in conformità del punto 9.7 e garantire , sempre per iscritto, quanto indicato nel successivo punto 9.10 circa l’idoneità dei mezzi, del numero dei guidatori e della qualità dei servizi offerti.
6) La scelta dei luoghi da visitare in Italia non deve escludere i centri minori che offrano particolare interesse storico - artistico o possibilità di conoscenze tecniche per le attività produttive che vi si svolgono; è opportuno interpellare in proposito gli Enti Provinciali del Turismo, anche per attingere informazioni sui periodi di maggior flusso di turisti che potrebbero intralciare le visite nelle città più frequentate.
7) Anche nei viaggi connessi ad attività sportive devono essere considerate le precipue finalità educative dei viaggi scolastici, quali la socializzazione, l’apprendimento di cognizioni integrative a quelle acquisite in classe, la conoscenza dei luoghi e degli aspetti culturali ed artistici.
8) Se l’iniziativa riguarda singole classi o anche più classi, vi deve partecipare il maggior numero possibile di studenti (almeno i due terzi di ciascuna classe).
9) Per ogni visita didattica (intera giornata in territorio extraurbano) e viaggio di istruzione, occorre acquisire agli atti, per gli studenti minorenni, il consenso scritto delle famiglie.
10) Non includere nel programma ore a disposizione degli studenti, per non abbandonare la sorveglianza sugli stessi.
11) I genitori sono ammessi, senza oneri a carico del bilancio della scuola, a condizione che, muniti di propria assicurazione, si impegnino a partecipare alle attività programmate.
12) Scegliere gli accompagnatori (uno ogni 15 studenti, fino ad un massimo di tre per classe) fra i docenti delle classi partecipanti, preferibilmente di materie attinenti alle finalità del viaggio. Nei viaggi all’estero almeno un docente deve conoscere la lingua del paese da visitare e comunque non devono mai essere inferiori a due. Se partecipano studenti portatori di handicap, può essere deliberata l’aggiunta di un accompagnatore qualificato (fino a due studenti). Ciascun docente non può partecipare a più di un viaggio nel medesimo anno scolastico. Ai docenti accompagnatori spetta l’indennità di missione.Per quest’ultima, nel programmare i viaggi, particolare attenzione deve essere riposta nelle effettive risorse economiche della scuola.
13) La vigilanza può anche essere affidata, con il consenso dei genitori, a personale qualificato di agenzie di viaggio, alle condizioni indicate nel punto 8.6 della C.M. 291 / ’92.
Le visite guidate ed i viaggi d’istruzione devono essere programmati da ciascun Consiglio di Classe. I docenti devono valutare l’opportunità di effettuare il viaggio d’istruzione anche in relazione all’andamento didattico disciplinare della classe interessata.
Nel caso di studenti il cui comportamento non dia garanzia di serietà, il docente accompagnatore potrà prendere contatto con le famiglie ed avvertire che non si ritiene opportuno che lo studente partecipi al viaggio.
Su precisa proposta dei docenti il Consiglio di Classe delibera e verbalizza l’effettuazione del viaggio d’istruzione.
Il Docente organizzatore deve presentare le tre schede sotto elencate:
1. Scheda di sondaggio alle famiglie con tipo di attività e limite di spesa;
2. Proposta di viaggio su modello predisposto dalla scuola e relazione allegata del docente organizzatore;
3. Scheda di adesione delle famiglie al programma proposto. L’eventuale rinuncia (che comporta penalità) sarà regolamentata dal contratto stipulato con l’agenzia di viaggio.
Date le finalità, l’uscita didattica e il viaggio d’istruzione devono vedere la partecipazione di almeno i due terzi della classe. Eventuali casi di assenza dovuti a motivi familiari dovranno essere motivati per iscritto dai genitori.
Al fine di agevolare la partecipazione di tutti gli studenti, ogni Consiglio di Classe dovrà consultare preventivamente per iscritto tutte le famiglie in merito al limite massimo di spesa.
Gli accompagnatori devono essere in misura di uno ogni 15 studenti o frazione,fino ad un massimo di tre per classe, fra i docenti delle classi partecipanti, preferibilmente di materie attinenti alle finalità del viaggio. In ogni caso, per viaggi all’estero, gli accompagnatori devono essere almeno due, anche con classi poco numerose: è consigliabile in questo caso l’abbinamento ad altra classe/i.
Il rientro deve avvenire in un giorno prefestivo o, al limite, entro le ore sette a.m. di un giorno festivo, al fine di avere il tempo sufficiente per permettere la regolare ripresa delle lezioni il giorno successivo.
Da settembre ad aprile
Entro il 31 ottobre per tutti i viaggi di istruzione e pure per tutte le visite didattiche che si effettueranno durante l’anno scolastico.
Biennio: durata massima tre giorni
Triennio: durata massima sei giorni
a) Si deve verificare la copertura assicurativa
b) E’ opportuno che l’effettuazione delle visite e dei viaggi sia preceduta da un’adeguata preparazione preliminare per fornire le prime informazioni e stimolare la successiva rielaborazione delle esperienze
c) E’ consigliabile prendere preventivamente contatto con gli organismi responsabili di musei, gallerie, centri di cultura, monumenti, mostre, ecc. da visitare,per fruire del libero ingresso ai gruppi di studenti accompagnati, che per i musei italiani è previsto dalla legge 27 giugno 1985 n° 332 nei riguardi delle scuole statali, parificate e legalmente riconosciute (chiarimenti in merito possono essere richiesti alle Sovrintendenze regionali dipendenti dal Ministero dei Beni culturali). Ciò vale anche per i viaggi all’estero, per i quali devono essere interessati l’Ambasciata o il Consolato italiano o, nel caso di visite ad organismi internazionali – come Comunità Europea, ONU – gli uffici di tali organismi che operano in Italia.
d) Prima dei viaggi all’estero è bene che la scuola informi tempestivamente l’Ambasciata italiana o il Consolato italiano del paese prescelto (è bene fornire informazioni dettagliate sul viaggio, l’alloggio prenotato e programma di visita).
e) Ogni partecipante (accompagnatori e studenti) deve essere munito di valido documento d’identificazione e, nel caso di viaggio all’estero, documento valido per l’espatrio.
f) Per facilitare l’ingresso a musei ecc. gli accompagnatori devono poter esibire un certificato collettivo del Capo d’Istituto attestante la qualifica di docenti e studenti.
g) Non è consentito agli studenti partecipanti l’esonero da alcuna attività programmata.
h) Durante gli spostamenti in automezzo verifica che vengano rispettati gli impegni assunti dalla azienda-trasporti in conformità della normativa CEE: riposi del guidatore (45 minuti ogni 4 ore e mezza di percorrenza), 2 autisti per percorrenze di durata superiore alle 9 ore.
i) Tutte le entrate (compresi i contributi di enti e le quote dei singoli studenti) e le spese devono passare attraverso il bilancio con le normali procedure contabili; per le piccole spese può essere accreditata una somma in contanti ad uno degli accompagnatori che ne darà documentato riscontro.
- Sportiva (settimana bianca - verde – trekking – canoa – equitazione……..)
- Effettuazione: lungo tutto l’arco dell’anno (settembre – aprile)
- Termine di presentazione: stesso iter delle visite d’istruzione.