L’attuale Istituto Tecnico Commerciale e Geometri “Agostino Bassi” nasce
nel lontano 1888 con due sezioni di Commercio-Ragioneria ed Agronomia (poi
sostituita nel 1890 da Agrimensura - i futuri geometri); inizialmente ospitato
nei locali del vecchio Castello, un anno dopo ha già una sede tutta
sua (Palazzo Taxis in Corso di Porta Milano), un suo nome (Istituto Tecnico
Paolo Gorini, in omaggio al geniale scienziato lodigiano) ed un’indubbia
capacità di porsi con efficacia al servizio di Lodi e dl Territorio,
affermandosi per rigore e valore di studi.
Con l’anno scolastico 1933/34 l’Istituto assume, in seguito alle
disposizioni ministeriali sul riordino degli Istituti Tecnici, l’attuale
denominazione, venendo intitolato ad un altro scienziato lodigiano, Agostino
Bassi, vero pioniere della microbiologia e grande studioso della nostra realtà agricola.
Alla guida dell’Istituto è il Preside Antonio Marenduzzo, veneto
d’origine, ma lodigiano d’adozione, che presterà la sua
opera dalla prima guerra mondiale sino alla vigilia della seconda, guadagnandosi
il rispetto e l’affetto degli studenti.
Intanto, nel vario ed intenso fervore d’iniziative fin d’allora
promosse, comincia a maturare il progetto di costruire una nuova sede più
prestigiosa e rispondente alle richieste di una popolazione scolastica in
decisa crescita. Fin dal 1938 si procede, per iniziativa del Comune e della
Provincia, alla sistemazione dell’intera area di Porta Regale con l’eliminazione
della vecchia Caserma Castello e dei giardini pubblici esistenti tra il nuovo
Acquedotto ed il Castello stesso: nell’area resa libera avranno sede
l’Istituto Tecnico, la Casa del Fascio e la Casa dell’Ina, tra
loro collegati da un porticato aperto; lo spazio tra i tre edifici e viale
Dante sarà la nuova Piazza dell’Impero.
Nello stesso anno si dà inizio alla costruzione del primo lotto sull’area
sgombrata dai giardini e dal lato destro del Castello; il secondo lotto, subordinato
alla distruzione totale del Castello, verrà dopo.
La nuova guerra pone fine al grandioso progetto; prosegue, però, il
cantiere già avviato: il nuovo edificio del Bassi sorge così
celermente che l’inaugurazione del nuovo anno scolastico 1941/42 può svolgersi nella nuova sede di viale Dante.
Di lì a poco tuttavia quelle aule, nuove e bellissime, sono occupate
dal comando tedesco che fa sloggiare il resto della scolaresca: essa verrà
ospitata nel vicino Collegio Cazzulani fino a quel tragico lunedì di
Pasqua del 1945, quando il Bassi sarà sfiorato dal bombardamento aereo
che distruggerà alcune abitazioni nei pressi del Torrione ed in Corso
Vittorio.
Solo dopo la Liberazione, insegnanti ed alunni potranno rientrare nell’edificio
di viale Dante, dove si appresteranno a restituire all’Istituto l’antica
solidità. Il Bassi rapidamente tornerà a distinguersi per il
suo lavoro educativo e formativo, ma anche per i successi ottenuti in attività
extrascolastiche, come l’allestimento di spettacoli musicali organizzati
da studenti e professori o gare sportive locali e provinciali.
Si progetteranno le prime sperimentazioni, come un ambizioso progetto di corso
sperimentale per periti in idrocarburi promosso nel 1952 dalla Provincia con
l’appoggio dell’Agip, poi affossato dalle lentezze burocratiche
e non certo dall’inerzia dell’Istituto, che, anzi, proprio in
quegli anni veniva arricchito di laboratori attrezzati, di aula magna, di
palestra e di mensa.
La nuova sede, completata per l’anno scolastico 1959/60, viene inaugurata
nel marzo 1960 e dall’anno successivo affidata ad un nuovo Preside,
il lodigiano prof. Giuseppe Bianchi, che guiderà l’Istituto sino
al collocamento a riposo per limiti d’età, restituendogli il
prestigio originario.
Con lui saranno varate nuove iniziative: viaggi didattici in Italia ed all’estero,
gemellaggi con Istituti stranieri, stages di studio e di ricerca, attività
integrative culturali e sportive, conferenze e convegni che coinvolgono la
città.
Negli anni del boom dell’istruzione media superiore, le iscrizioni aumentano
a ritmi vertiginosi e gli alunni del Bassi passano il migliaio sicché
si devono aprire una sezione staccata a Melegnano nel ’66 ed una a Codogno
nel ’67.
Negli anni Settanta, epoca della contestazione studentesca, dei decreti Delegati
e delle animate discussioni tra docenti, il Bassi vede nascere una sezione
staccata per ragionieri a S. Angelo Lodigiano, poi trasformata in Istituto
autonomo; due altre sezioni staccate sono dislocate a Melegnano ed a Codogno;
inoltre viene avviato un corso serale commerciale e aperte due sezioni provvisorie
in Via Biancardi ed in Serravalle, nonché quella, l’unica destinata
a rimanere definitiva, di viale Giovanni XXIII, nell’area del Liceo
Scientifico.
Successivamente, nel 1984 è istituito l’indirizzo per ragionieri
esperti in informatica (i cosiddetti “ragionieri programmatori”),
mentre risalgono ai primi anni Novanta le sperimentazioni attivate un po’ su tutti i corsi - Progetto “CINQUE” sui geometri, “BROCCA”
sui ragionieri (il cui corso si è esaurito con l’anno scolastico
2001-2002) e successivamente, siamo nell'anno scolastico 2006/07, si avvia il corso “MERCURIO” sui ragionieri programmatori sin dal primo anno.
Dal 1995 il corso ragionieri segue i programmi del più aggiornato ex
progetto sperimentale I.G.E.A. (Indirizzo Giuridico Economico Aziendale) passato
ad ordinamento.
Con il 2001, il Bassi, sensibile alle novità normative, tra cui l’obbligo
scolastico sino ai 15 anni, e sempre attento alle richieste del mondo del
lavoro sul territorio, ha arricchito ulteriormente la propria offerta formativa
con l’attivazione del corso I.E.P.A., un progetto approvato dal Collegio Docenti, finalizzato all’acquisizione
di specifiche competenze relative agli Enti Pubblici (Comune, Provincia, Regione).
Tra le innovazioni volte a soddisfare le esigenze del territorio viene istituito
dall’anno scolastico 2002/2003, il progetto SIRIO, ovvero corsi serali
di Ragioneria e Geometri rivolti a studenti lavoratori. Si è attivato,
dall'anno scolastico 200472005, il corso diurno E.R.I.C.A. (indirizzo linguistico
aziendale).
Inoltre, particolare attenzione è rivolta ai corsi post-diploma con
l’avvio di corsi IFTS presso la nostra sede in collaborazione con scuole
professionali, enti e aziende presenti sul territorio.
Dall’anno scolastico 2005/06 è stata autorizzata l’attivazione dell'indirizzo Turistico - Progetto ITER
Con il cablaggio dell’intero Istituto si è ulteriormente modernizzato
il sistema informatico, creando anche uno spazio virtuale entro cui le famiglie
possono interagire con l’Istituzione Scolastica in modo più veloce,
semplice e efficace.
Questa la strada intrapresa con il nuovo millennio nella speranza che il nostro
impegno sia compreso e sostenuto dall’utenza e nella fiducia che possa
davvero avverarsi quanto auspicato da un nostro maestro ed indimenticabile
collega, Age Bassi, che in occasione del Primo Centenario del nostro Istituto,
scriveva: “.. che questo caro, vecchio e sempre giovane Istituto, da
tempo entrato nell’anima e nella realtà di Lodi, sappia percorrere
la strada difficile ed esaltante e però sempre viva e feconda dei suoi
secondi cent’anni”.