L’EUR / USD ha registrato dei guadagni abbastanza moderati nello corso della scorsa settimana, dopo aver subito grandi perdite la settimana ancor prima.

Gli investitori ad oggi seguiranno da molto vicino gli indicatori riguardo la fiducia e l’inflazione.

Di conseguenza vi mostriamo una prospettiva dei punti salienti, un’analisi tecnica aggiornata e una delle nostre previsioni EUR / USD. per EUR / USD.

La Commissione europea ha deciso di pubblicare nuove previsioni per crescita e inflazione dell’eurozona.

La CE ha confermato che la crescita subirà una discesa parti all’1,2% nel 2019, in discesa rispetto all’1,9% nel 2018.

La CE ha abbassato la sua previsione di inflazione all’1,3% durante l’anno 2018, piuttosto in calo rispetto all’1,4% della stima precedente.

L’economia della Germania è cresciuta dell’1,4% nel 2018, ma la CE prevede che la crescita scenderà allo 0,5% nel 2019.

La Federal Reserve durante la scorsa settimana è stata abbastanza sotto i riflettori, soprattutto quando J.Powell si è mostrato dinnanzi alle commissioni del Congresso e del Senato.

Il messaggio di Powell è stato sicuramente poco di conforto al dollaro, l’ha fatto precipitare dando più peso ai mercati azionari.

Powell ha anche dichiarato che la Fed è disposta a “agire come si deve” e ha preso atto del fatto che la preoccupazione deriva da una bassa inflazione e dalla condizioni globali deboli.

Il messaggio di Powell ha alzato le aspettative per i tagli dei tassi di interesse durante questo mese, questo è dato ribadito anche dalla Federal Reserve, che sono stati molto accomodanti.

Il gruppo CME in ogni caso ha stabilito che si provvederà per un taglio dei tassi al 77%. Mentre per quanto riguarda il fronte dell’inflazione, i dati dello scorso e di questo mese sono stati piuttosto contrastanti.

La lettura del titolo è rimasta invariata allo 0,1%.

L’IPC core è migliorato allo 0,3%, il suo maggior guadagno dal gennaio 2018.

Alcuni dati della nostra previsione EUR/USD

  • Sentimento economico Germania ZEW: L’indice continua a scendere ed ora è arrivato a -21,1 nel mese di Giugno. Rispetto ai giorni passati, è inferiore alla stima di -5,7;
  • Inflazione Eurozona: L’indice dei prezzi al consumo è uguale all’1,2% nel mese di Giugno, per lo meno questo è ciò che abbiamo carpito dai dati iniziali. L’IPC core invece è arrivato all’1,1% ed è molto probabile che la lettura finale probabilmente confermerà la prima;
  • PPI Germania: Questo indicatore di inflazione ha ottenuto un guadagno, ciò è avvenuto negli ultimi quattro mesi ed è previsto un calo ulteriore dello 0,1%;
  • Conto corrente: L’avanzo delle partite correnti è sceso in modo molto brusco a 20,9 miliardi di EUR, segnando un nuovo minimo di circa 4 mesi. Le previsioni per maggio si aggirano attorno a 21,1 miliardi.

Analisi tecnica EUR / USD

Linee tecniche dall’alto verso il basso:

  • 1.1620 è una quota che ha resistito da inizio di ottobre;
  • 1.1570 è la prossima quota da raggiungere;
  • 1.1515 è stata un punto alto nella fine di gennaio;
  • 1.1435 è stato invece un punto basso ad inizio del mese di febbraio;
  • 1.1390 ​​è stato un trampolino verso la fine di gennaio;
  • 1,1345 è stato un punto in cui si è rotta la coppia;
  • 1.1290 è invece il prossimo punto da raggiungere;
  • 1.1270 è stato un doppio fondo nel mese di dicembre 2018;
  • 1.1215 è una quota che è servita da supporto a metà giugno;
  • 1.1119 ha tenuto il sostegno dalla fine del mese di maggio;
  • 1.1025 è stato un cap back a maggio 2017;
  • 1.0950 è il prossimo intervallo;
  • 1.0829 è la linea di supporto finale per ora.

Siamo neutrali su EUR/USD.

L’eurozona continua a lottare e forse questa notizia potrebbe pesare sull’euro.

La Fed è pronta a tagliare i tassi già da ma l’effetto sul dollaro USA non si sa ancora quale potrebbe essere.



Apri un Conto Demo







FOLLOW US ON:
Powell: Bitcoin bene
Bitcoin e Briatore.

info@bassilo.it

Il Team di Bassilo.it è formato da Analisti Finanziari - Trader, laureati in Economia delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari, appassionati di trading e informatica.

Vota questo Articolo:
NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO