Cambio euro dollaro verso la parità

 

[mkdf_dropcaps type=”square” color=”” background_color=”#12051″]![/mkdf_dropcaps] ATTENZIONE: Dal 2/07/2018 ESMA vieta ufficialmente le opzioni binarie in Italia e in tutti i paesi CE.
Tutti gli articoli presenti del nostro sito che trattano le “opzioni binarie” sono solo a scopo informativo.

 

Ormai giunto ai suoi valori d’esordio, l’Euro negli corso degli ultimi mesi ha gradualmente e inesorabilmente perso terreno nei confronti della moneta Statunitense, portandosi, di fatto, ai livelli del 1999, quando cioè le due monete venivano scambiate a 1,17.

Arrivati a questo punto, la domanda che molti commercianti di opzioni binarie si stanno facendo, è: cambio euro dollaro verso la parità assoluta?

Crediamo che un investitore di medio periodo abbia buone ragioni per puntare su questa possibilità, alla luce di alcune considerazioni che andiamo a dimostrare.

Tra molti addetti ai lavori, si sta facendo sempre più forte questa convinzione, e c’è già chi scommette che la parità assoluta tra le due “divise” sarà l’inesorabile punto di arrivo, spingendosi addirittura a tracciare una previsione certa, la quale dovrebbe verificarsi non più tardi del prossimo autunno.
Scettici e possibilisti hanno già espresso le loro tesi a sostegno dell’una o dell’altra possibilità.

Noi ci limitiamo a evidenziare due fattori economici in grado di determinare il continuo interesse per la moneta statunitense: il primo riguarda i dati sull’inflazione USA, l’altro prende in esame le ultime decisioni della Bce circa l’alleggerimento monetario (quantitative easing).

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STATI UNITI E INFLAZIONE

 

Se il 2014 è stato l’anno della decisa ripresa del Dollaro sull’Euro, crediamo che il tasso di inflazione registrato sia la base di partenza per puntare su di un ulteriore consolidamento della moneta stellestrisce.
L’America, si apprende, è orientata verso un rialzo dei tassi di interessi, manovra resa necessaria dopo la pubblicazione dei dati circa i livelli di inflazione su base annua (1,62).

L’acquisto massiccio di obbligazioni da parte della Fed, e i tassi di inflazione in controtendenza rispetto all’andamento degli ultimi 5 anni, ci fanno supporre che la partita è ancora tutta da giocare, e la parità tra Dollaro ed Euro non è una possibilità così tanto remota.

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BCE E POLITICA ECONOMICA DI ALLEGGERIMENTO

 

Di contro, e a supporto delle convinzioni di analisti e Broker, c’è la politica di alleggerimento economica (quantitative easing ) annunciata da Mario Draghi Presidente Bce.

Soglia psicologica dei 1,18 violata, c’è da chiedersi come possa l’Euro contrastare la prepotente ascesa del Dollaro.
Gli scettici pensano che la possibilità di pareggio è una circostanza puramente teorica, la quale non è avvalorata da nessun segnale economico di breve periodo.

Crediamo che ciò sia vero in parte, visto e considerato quello che è appena successo in Svizzera con lo “sgancio” del Franco sul Dollaro.

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CONCLUSIONI

 

Crediamo che la strada intrapresa porterà nel medio lungo periodo ad una situazione di parità (un Dollaro per un Euro) e ciò a tutto vantaggio, crediamo, di export e Turismo.