Ecco il modo SICURO per comprare azioni sul vaccino del Coronavirus

Ecco il modo SICURO per comprare azioni sul vaccino del Coronavirus

In questi tempi di coronavirus, una delle domande che molti del settore si stanno ponendo è proprio se valga la pena comprare le azioni delle aziende farmaceutiche che si stanno attualmente occupando di trovare una soluzione a questa tipologia di virus.

Come si può rispondere a questo quesito? Beh, le risposte sono differenti, tuttavia le azioni chiaramente mostrano un aumento continuo.

Difatti, comprare azioni sul vaccino coronavirus al giorno d’oggi è possibile e non è così difficile come si pensa.

Il 9 novembre 2020 la casa farmaceutica Pfizer ha annunciato che il suo vaccino è efficace al 90%,  di conseguenza le azioni della medesima sono salite di molto e gli investitori si sono diretti verso tale investimento.

Ma non è tutto perché la Big Pharma Moderna Inc. ha annunciato che il suo vaccino è efficace al 94%, questo ha fatto impazzire del tutto le borse mondiali.

I vari investitori e trader che si occupano di trading online nel mondo hanno posto la loro attenzione sugli investimenti relativi all’ambito farmaceutico. Si sta pertanto investendo moltissimo sulle numerosissime aziende che si occupano di trovare un vaccino e prodotti simili, grazie anche ovviamente alla fretta che esse hanno per risolvere questa pandemia globale che ha causato milioni di morti in tutto il mondo.

Vi sono più di 30 case farmaceutiche che sono coinvolte nello studio volto alla creazione di un vaccino in grado di contrastare il coronavirus, le cui sedi si trovano in diverse città sparse nei diversi continenti. Allo stesso tempo, bisogna affermare che non ci vuole poco tempo per creare un vaccino e sperimentare i suoi effetti, occorrono periodi di tempo molto larghi e stabiliti, motivo per il quale inizialmente in via di sperimentazione vi erano altri farmaci con il compito di rendere meno forte l’effetto della polmonite provocata dal coronavirus.

Agli inizi della pandemia, il 24 marzo 2020, l’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ha pubblicato degli aggiornamenti circa i farmaci resi disponibili per il Covid-19.

Come conseguenza, tutti gli scienziati, virologi e medici a livello mondiale si sono coalizzati con lo scopo di trovare la soluzione a questa malattia e per sviluppare un vaccino per contrastare l’indice di mortalità elevatissimo in tutto il mondo.

È chiaro quindi capire, in vista di ciò, quanto, a livello finanziario, le azioni delle case farmaceutiche coinvolte siano in importante rialzo. Vediamo che ruolo ricoprono.

Quali sono le aziende principali che lavorano al vaccino per contrastare il coronavirus?

Numerosissime sono le case farmaceutiche che attualmente lavorano allo sviluppo del vaccino e allo stesso tempo di prodotti analoghi. Per fare solo un esempio, l’azienda farmaceutica Bayer non ha investito nello sviluppo del vaccino, bensì si sta dedicando alla generazione di farmaci di supporto e materiale sanitario, assumendo così un ruolo fondamentale in questo periodo, allo stesso modo che le aziende che si occupano direttamente del vaccino.

Già dal 26 marzo 2020 la Bayer ha creato una piattaforma interna chiamata “Science4Help” sulla quale esorta tutti i ricercatori del gruppo Bayer a condividere tra loro informazioni importanti e a creare discussioni e dibattiti sul tema Covid-19.

Di conseguenza, grazie al supporto di questa azienda a ospedali e laboratori di ricerca, le sue azioni sono salite.

Ecco ora una lista che comprende i nomi tra le più famose società che si occupano direttamente della ricerca di un vaccino:

  • Pfizer;
  • Moderna Inc;
  • Novavax;
  • Inovio;
  • TakisBiotech
  • ReiThera.

In seguito analizzeremo nel dettaglio le aziende farmaceutiche dell’elenco.

In che modo l’epidemia da coronavirus si è evoluta?

Facciamo un piccolo indietro. Dal primo paziente che risale a novembre del 2019 in Cina a Wuhan, si diffuse l’epidemia. L’OMS fa risalire il primo caso al giorno 8 dicembre 2019. È stato molto difficile per gli esperti ripercorrere la storia di tutti i contagi.

È stato affermato che in Cina al 15 dicembre vi erano 27 persone infette, che poi con il passare dei giorni sono aumentate di gran lunga fino a crescere in maniera esponenziale in tutto il mondo. Anche in Italia è arrivato a febbraio il virus, diffondendosi maggiormente nel nord Italia e poi dilagando in tutto il resto del mondo, causando milioni di morti, tanto che è stata dichiarata a marzo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità lo stato di pandemia mondiale da coronavirus.

Il COVID-19 e le ripercussioni sull’economia

È ormai chiaro che il coronavirus, oltre a cambiare le nostre abitudini della vita di tutti i giorni, ha avuto delle gravissime ripercussioni anche a livello economico, generando una crisi senza precedenti. In assenza di domanda, infatti, è automaticamente diminuita anche l’offerta causando un vero e proprio blocco dell’economia. Questo è avvenuto non solo in Italia, ma su scala mondiale.

Tutti i governi dei paesi nel mondo colpiti dall’emergenza covid hanno adottato misure per combatterla, al fine di dare un supporto economico alle famiglie e alle aziende, anche se data la situazione molti sussidi hanno faticato ad arrivare. Tuttavia, se c’è qualcuno che in questa situazione di emergenza ne ha potuto trarre vantaggio e profitto, sono proprio gli investitori che hanno deciso di dare attenzione a studiare e comprare le azioni delle aziende farmaceutiche che lavorano sul vaccino.

Comprare azioni delle migliori aziende farmaceutiche

Avete mai pensato a quali potrebbero essere i vantaggi di comprare le azioni delle società farmaceutiche che trattano dello sviluppo del vaccino per il coronavirus? Beh, sicuramente molti trader e investitori lo hanno fatto, e conseguentemente hanno ritenuto saggio investire in questo ambito in questo periodo. Tuttavia, non è da sottovalutare che l’andamento delle azioni di queste aziende va in linea con i progressi circa lo sviluppo del vaccino.

È possibile comprare le azioni di queste aziende attraverso diversi strumenti: recandosi alla propria banca fisicamente, cosa che però durante il lockdown è stato impossibile, oppure dedicandosi al trading online.

Il primo modo riguarda appunto comprare azioni recandosi in banca, o contattando un operatore di cui si ha fiducia, comunicargli il proprio obiettivo e lasciarsi consigliare. Una volta concordato, la scelta migliore è aprire un Conto Titoli. Il Conto Titoli è un conto separato dal conto corrente base, di cui avremo bisogno soltanto per fare i nostri investimenti. È un metodo, questo, tuttavia, che presenta diversi svantaggi, tra cui il fatto di non essere per nulla economico, piuttosto rischioso vista la volatilità estrema del mercato.

Inoltre, le commissioni che richiede l’investimento tramite la banca sono molto alte, soprattutto se paragonate a quelle che potremmo dover pagare facendo trading online.

Vediamo ora in cosa consiste il secondo metodo per poter contrattare sulle azioni delle aziende farmaceutiche: attraverso il Trading Online. Questo modo risparmierà all’utente il tempo (non dovrà recarsi in banca) e sicuramente denaro in relazione alle commissioni altissime.

In che modo si può fare trading online sulle azienda farmaceutiche?

Fare Trading Online è molto facile e rapido: gli strumenti essenziali da possedere sono un pc, una buona connessione ad internet ed essere iscritti su una piattaforma broker trading azioni.

Non tutti i broker sono uguali, certo, pertanto è necessario accertarsi che quello che vogliamo scegliere possiede le certificazioni che attestano la sua veridicità. Gli enti più riconosciuti che hanno il compito di regolamentare broker sono i seguenti: CySEC, CONSOB, FCA e MIFID. Se un broker possiede una regolamentazione rilasciata da uno o più di queste autorità, allora possiamo essere sicuri del fatto che è affidabile, sicuro e opera in completa trasparenza proteggendo l’utente.

A differenza di quanto avverrebbe facendo trading in banca, fare trading su piattaforme online ci rende artefici dei nostri propri investimenti.
Vi sono molti broker, anche regolamentati, tra cui effettuare la nostra scelta, in particolare per ciò che concerne l’iscrizione alla piattaforma, la tipologia di conto, gli asset disponibili in cui investire.

Anche i tipi di trading online sono diversi e in particolare sono due.

Il primo si definisce trading classico e presuppone che il trader conosca molto bene il settore, che abbia acquisito conoscenze mediante lo studio dei fondamenti di analisi tecnica e analisi fondamentale.

Molti broker mettono a disposizione degli utenti una parte all’interno della piattaforma dedicata all’apprendimento e composta da video lezioni, webinar, articoli che possono essere consultati liberamente per imparare. Il secondo tipo per fare trading online si categorizza come social trading, ed è quello fornito dal broker eToro.

Perché scegliere eToro per investire nel Vaccino Coronavirus?

Social Trading: come funziona

Innanzitutto, c’è da dire che il Social Trading ha la caratteristica di permettere di fare trading in modo divertente e senza sforzi, semplicemente imitando l’azione di altri trader esperti, per cui, perché non utilizzarlo per investire nel vaccino coronavirus?

EToro ha creato un sistema nuovo che ha portato per il trading online sempre più clienti proprio per la semplicità con la quale si può fare. Tramite il social trading sarà necessario cercare il miglior trader e imitare le sue azioni meccanicamente.

Ovviamente, anche il trader esperto che viene copiato può trarre vantaggio da questo. Inoltre, eToro ha anche creato una vera e propria piattaforma di social network, generando una community tra trader per scambiarsi opinioni e idee.

Per divenire trader di successo quindi è necessario conoscere la piattaforma e una buona opportunità è costituita dal fatto che con eToro è possibile aprire un conto demo, sul quale vengono accreditati 10000 Euro virtuali, per poter praticare e prendere confidenza con la piattaforma.

Adesso vediamo quali sono le maggiori aziende farmaceutiche che si occupano della ricerca del vaccino contro il Covid-19.

Una valuta alternativa al broker eToro: ForexTB

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Se avete intenzione di investire in un broker completo e innovativo, vi consigliamo di dare un’occhiata anche alla piattaforma ForexTB.

Quest’ultima offre un conto demo gratuito per iniziare a fare trading e una sezione formativa che consente di apprendere il trading dalla A alla Z.

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Ovviamente ForexTB è regolato da autorità finanziarie importanti che assicurano agli investitori un elevatissimo livello di sicurezza durante i loro investimenti. Per altro, grazie al sistema di sicurezza crittografato SSL è possibile preservare e tutelare al meglio tutti gli iscritti.

Aggiungiamo inoltre che è regolato dalla CySEC, per cui, non sarete soggetti alle truffe nel trading online.

La casa farmaceutica Pfizer e il vaccino efficace al 90%

La Pfizer è una delle principali aziende farmaceutiche al mondo e pochi giorni fa ha annunciato che il vaccino da lei sviluppato è efficace al 90%, ma in questo vaccino vi è un problema deve essere conservato ad un temperatura di – 80 gradi, cosa molto complica perché non tutti i frigoriferi la possono raggiungere.

Quesa notizia ha innescato la corsa verso le azioni della Pfizer con un incremento molto interessate, miliardi di trader hanno deciso di investire in questa casa farmaceutica.

Il vaccino proposto dalla Pfizer è stato testato su 43.538 persone con vari background differenti senza osservare dei problemi relativi alla somministrazione del vaccino. Dopo l’annuncio tutti gli stati e i governi mondiali hanno voluto accaparrarsi le dosi necessarie tramite la firma di un contratto.

La Pfizer è presente sul mercato NYSE con il simbolo PFE, per fare trading su di esse è necessario iscriversi ad un broker di trading online.

Chi è Moderna INC: l’azienda più vicina al vaccino

Comprare Azioni Aziende Farmaceutiche sul Test Coronavirus

Moderna Inc è una tra le aziende farmaceutiche che si sta occupando della concretizzazione di un vaccino per contrastare il nuovo coronavirus. È stata fondata in America nel 2010 e l’oggetto di studi e ricerche è costituito da malattie infettive, autoimmuni, oncologiche, rare e cardiovascolari.

Modena INC ha annunciato che il suo vaccino è efficace al 94%

Questa società lavora quindi nell’ambito della creazione di vaccini e terapie a base mRNA. Già negli anni 90, Moderna Inc ha ottenuto svariati premi fino a quando nel 2018 le sue azioni hanno iniziato ad essere negoziabili sul mercato NASDAQ Global con il simbolo MRNA. Inoltre, non possiede debiti e ha avuto appoggio formale anche dalla fondazione di Bill & Melinda Gates.

Il vaccino proposto da Moderna INC in questo novembre 2020 non ha bisogno di temperature particolari, ma viene conservato tra i 2 e gli 8  gradi per 30 giorni anche nei frigoriferi di casa.

Molto interessante è che il vaccino di Moderna INC può rimanere stabile fino a 12 ore a temperatura ambiente.

Al momento, questa casa farmaceutica si trova tra le 30 aziende che stanno lavorando allo sviluppo del vaccino, ora vedremo come.

Lo sviluppo del vaccino contro il nuovo coronavirus da parte di Moderna Inc.

Le autorità cinesi, il giorno 11 gennaio 2020, hanno reso pubblica la sequenza genetica del COVID-19, e già due giorni dopo Moderna Inc e il NIH hanno completato la sequenza mRNA-1273. Come è chiaro intuire, Moderna Inc si è tempestivamente messa in azione per produrre un primo lotto e cominciare la fase 1.

Difatti, già il 7 febbraio è stato messo a termine il primo lotto clinico completo e avviato il test analitico per il rilascio. Ha annunciato sin da subito che lo studio della fase 1 sul vaccino procedeva secondo i piani e che sarebbe stato pronto in tempistiche comprese tra i 12 e i 18 mesi, se non già in autunno per alcuni casi gravi e emergenze.

Come comprare le azioni Moderna Inc: investire sul vaccino contro il Covid-19

Come è possibile vedere dalle statistiche, le azioni di Moderna INC dall’inizio dell’anno hanno visto un sostanziale incremento, con una variazione di inizio anno del +44.1%.

Ai tempi d’oggi, senz’altro inusuali e diversi da quelli che siamo stati abituati a vivere, sono cambiate le nostre abitudini e di pari passo sono cambiati anche gli investimenti.

Gli investitori più esperti si sono resi conto del fatto che è possibile acquistare le azioni delle compagnie farmaceutiche che si stanno dedicando allo studio della formula del vaccino.

Attualmente queste sono più di 30, sparse in tutto il mondo.

È facile intuire che le loro azioni abbiano visto un aumento significativo e che investire e comprare azioni in ambito scientifico risulta piuttosto proficuo.

Un bravo trader è in grado di capire, in base anche al momento storico in cui ci si trova, quali sono i settori perfetti per poter fare trading online. Dal momento in cui è scoppiata l’emergenza COVID-19 è stato individuato un cambiamento di settore per quanto concerne gli investimenti.

Chi è NOVAVAX: la casa farmaceutica made in USA

Perché comprare Azioni Novavax? sta sviluppando il vaccino contro il COVID-19

Novavax Inc. è una casa farmaceutica di biotecnologia con sede nel Maryland, in particolare a Gaithersburg e Rockville. Tuttavia, ci sono anche filiali in Svezia a Uppsala. Tratta di sviluppo e rifornimento di prodotti atti a contrastare varie malattie infettive, sia già conosciute che nuove.

Le loro ricerche sono incentrate su nanostrutture e nanoparticelle. Come è possibile constatare andando sul loro sito web novavax.com, usando la tecnologia innovativa proprietaria di vaccino ricombinante per nanoparticelle, il loro scopo è quello di produrre candidati vaccinali per contrastare efficacemente le minacce di malattie sia già conosciute che emergenti.

I candidati al vaccino che gestiscono sono nanostrutture tridimensionali geneticamente modificate che hanno all’interno proteine ricombinanti essenziali per la patogenesi della malattia.

Come comprare le azioni Novavax: investire sul vaccino contro il Covid-19

Comprare Azioni Aziende Farmaceutiche sul Test Coronavirus

Novavax è quotata in borsa nel mercato azionario NASDAQ, con il simbolo NVAX.
Se si osserva la Borsa è possibile notare che l’andamento dei titoli, in particolare di alcune case farmaceutiche, è affetto da un rialzo di circa il 60%. Tra esse, Novavax è salita a +113%.

Le azioni Novavax infatti hanno visto un aumento incredibile, salendo già del 42,1% dopo l’annuncio dato dalla casa farmaceutica che il vaccino anti influenzale NanoFlu avesse raggiunto la fase 3.

Soprattutto dopo la notizia divenuta virale del finanziamento del CEPI di svariati milioni per finanziare le aziende farmaceutiche per creare il vaccino per contrastare il nuovo coronavirus, i titoli sono diventati ancor più forti.

Tuttavia è necessario sempre porre attenzione perché è vero che al momento i prezzi di tali azioni sono in rialzo, ma è altrettanto vero che potrebbero subire un ribasso da un momento all’altro.

Dunque, è opportuno tenere sotto controllo l’andamento dei titoli per trovarsi preparati a fare il corretto investimento. Al momento, il sistema di investimento più sicuro è il trading online, vantaggioso rispetto a quello in banca poiché può essere effettuato direttamente da casa evitando così spostamenti non necessari secondo le misure applicate durante il covid.

È vero anche che un altro modo per fare trading è legato all’home banking, servizio ormai offerto dalla maggior parte delle banche. Consente agli utenti di fare molteplici transazioni finanziarie, incluso investire online. Mediante l’home banking l’accesso autonomo ai mercati finanziari è concesso a tutti, dando anche la libertà di scegliere le modalità e i tempi di investimento, facendo così a meno del consulente finanziario.

Ciononostante, il trading online rimane senza dubbio la scelta più comoda e profittevole. I motivi sono che innanzitutto vi sono numerosissime piattaforme, gestite da broker di trading regolamentati, per poterlo fare. Inoltre, l’accesso è consentito a tutti ed è libero. Non è ancora possibile comprare azioni Novavax, quotata sul mercato NASDAQ, però azioni di case farmaceutiche verranno quasi sicuramente presto messe a disposizione su piattaforme di trading.

Chi è INOVIO e perché vale la pena considerarla per investire

Comprare Azioni Aziende Farmaceutiche sul Test Coronavirus

La casa farmaceutica Inovio fu fondata nel 1983 e tratta di biotecnologie. Si trova in gara insieme alle altre per la produzione del vaccino contro il coronavirus, per il quale la CEPI (Coalition for Epidemic Preparedness innovation) a marzo 2020 ha stanziato un fondo di 9 milioni per chi troverà un vaccino che sconfigga il covid-19. Inovio si occupa e studia formule per vaccini di malattie quali epatite B, ebola, HIV, MERS, Zika.

Attualmente, per rendere più rapidi gli studi relativi al vaccino, Inovio sta lavorando insieme ad un’azienda cinese, annunciando che già ad aprile sarebbe stato possibile effettuare studi sulla fase 1 umana.

La casa farmaceutica Inovio è quotata in borsa nel mercato NASDAQ, con simbolo INO.

Come per le altre aziende di cui abbiamo trattato, anche per Inovio gli andamenti delle azioni dipenderanno da chi troverà il vaccino per primo, anche se i più grandi esperti in finanza concordano nell’investire in questa compagnia, che sembra essere tra i migliori candidati per la soluzione della pandemia Coronavirus.

Oltre a aziende farmaceutiche internazionali, vi sono anche due aziende italiane che stanno lavorando allo sviluppo del vaccino. Vediamo quali sono.

Comprare azioni TakisBiotech: investire sul vaccino contro il Covid-19 MADE IN ITALY

takis biotech

Takis e Rottapharm Biotech è il nome di una delle aziende italiane che si stanno dedicando allo studio per lo sviluppo del vaccino. È stata, tra l’altro, tra le prime ad iniziare la ricerca, annunciando già a fine Gennaio 2020 l’intento di voler cercare un vaccino contro il coronavirus.

Il vaccino che l’azienda romana sta sviluppando è un vaccino genetico, al cui interno è presente soltanto un frammento di DNA e crea una risposta semplice del sistema immunitario.

Il 17 marzo hanno annunciato di essere pronti a testare il vaccino su modelli pre-clinici, ed è stata la prima società in Italia e in Europa ad arrivare a questa fase della sperimentazione.

TakisBiotech si trova ovviamente in stretta collaborazione con l’Istituto Spallanzani di Roma.

Se le risposte alla fase pre-clinica risultassero positive, ci sarebbe la possibilità di testarlo sugli uomini in autunno, il che rende il suo fondatore Luigi Aurisicchio molto fiero dei risultati che stanno raggiungendo. In particolare, secondo le informazioni rilasciate, i test sugli uomini saranno coordinati dalla Asst di Monza in collaborazione con l’Università di Milano Bicocca, e saranno tenuti insieme ad altri due centri italiani.

La fase di sperimentazione sugli uomini verrà portata avanti nel Centro di Ricerca di Fase 1 della Asst di Monza, capitanato dalla professoressa Marina Cazzaniga, e in questa fase iniziale comprenderà 80 volontari sani, che aumenteranno fino ad arrivare a 200 nella successiva Fase 2. Il Professore Associato di Malattie Infettive dell’Università di Milano Bicocca Paolo Bonfanti afferma che la piattaforma, anche per quanto riguarda il punto di vista clinico, è considerata veramente innovativa.

Egli infatti sostiene che il vaccino possiede la caratteristica di essere innovativo poiché, se messo a paragone con gli altri che si trovano attualmente in sperimentazione, non usa un vettore virale per la produzione di anticorpi, come può essere un adenovirus inattivato, bensì è formato da un frammento di DNA che, una volta che viene iniettato all’interno del muscolo, stimola una reazione immunitaria (sia di tipologia anticorpale che cellulare) che è volta a prevenire l’infezione stessa. Pertanto, tale piattaforma tecnologica garantisce anche la ripetibilità della vaccinazione qualora la risposta non dovesse essere duratura.

Comprare azioni Reithera: un’altra azienda MADE IN ITALY contro il Covid-19

Qualche giorno fa, l’Agenzia italiana del farmaco ha annunciato la sua autorizzazione per la sperimentazione della prima fase del vaccino contro il covid-19 creato dalla compagnia bio-tecnologica italiana ReiThera, i cui laboratori si trovano vicino Roma, e gestita dal CEO Antonella Folgori, cofondatrice dell’azienda, e da Stefano Colloca, che è invece responsabile dello sviluppo tecnologico.

Lo studio prevede l’arruolamento di circa 90 volontari sani e verrà portato avanti nelle settimane a seguire dall’Istituto nazionale per le malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e dal Centro Ricerche Cliniche di Verona. Questo studio è già stato precedentemente valutato in modo positivo dall’Istituto superiore di sanità e si è procurato il parere favorevole da parte del Comitato etico dello Spallanzani.

Esso, infatti, è di uno studio di fase 1 che ha lo scopo di stimare la sicurezza e l’immunogenicità, ovvero la capacità di generare una risposta immunitaria al virus, del vaccino cosiddetto «GRAd-Cov2». Questo è fondato su un vettore adenovirale e rivolto contro il Coronavirus 2, che è responsabile della sindrome respiratoria grave Sars-Cov1. Questo vaccino, già testato sugli animali, ha dato testimonianza di poter essere sicuro a sufficienza ed immunogenico.

Lo Stato azionista delle aziende che competono per la produzione del vaccino

Nel mondo vi sono ad oggi dunque ben 44 sperimentazioni in corso, in tutto il mondo, sui vaccini, come emerge dall’ultimo aggiornamento del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità del 27 luglio 2020.

Tra questi, il 36% si trova nella fase 1, mentre il 43% è già in una fase 1/2. A questa “competizione” dal carattere internazionale stanno partecipando, come abbiamo visto, molti paesi del globo, tra cui anche la Cina, che ha già avviato ben 15 test. Per quanto concerne l’Italia, per cercare di accelerare la produzione di un vaccino in grado di contrastare il nuovo Covid-19, la bozza del decreto agosto in arrivo sul tavolo del consiglio dei ministri ha previsto la realizzazione di un fondo per le emergenze nazionali pari a ulteriori 380 milioni per il 2020 e per il 2021, di cui 80 milioni per l’anno 2020 e 300 milioni per il 2021, destinati alla ricerca, lo sviluppo e l’acquisto di vaccini e anticorpi monoclonali creati da industrie italiane, anche tramite l’acquisizione di quote di capitale a condizioni di mercato.

A regolare l’acquisto delle quote di capitale sarà poi un decreto emanato dai ministeri dell’Economia, della Salute e dello Sviluppo economico, su proposta del commissario straordinario.

Queste di cui abbiamo trattato sono le maggiori aziende farmaceutiche, sia internazionali che italiane, che stanno ponendo tutti i loro sforzi nella creazione di un vaccino contro il Covid-19.

Tuttavia, tra queste ve ne è una famosissima, la Bayer, della quale è opportuno parlare in quanto quotata in borsa, dunque le cui azioni possono essere acquistate, che però si occupa di prodotti affini al vaccino.

Bayer: investire sul vaccino contro il Covid-19 dal “indirettamente”

comprare azioni bayer

La Bayer è una tra le poche case farmaceutiche che possiamo incontrare nelle piattaforme di Trading Online.

È un’azienda celebre in tutto il mondo e ognuno di noi ha usato almeno una volta un prodotto di questa azienda. Questa multinazionale, come già affermato, attualmente per lo meno non sta partecipando a questa “gara” al vaccino, tuttavia è un supporto validissimo per quanto concerne la fornitura di materiale ospedaliero e farmaci.

Le sue azioni, infatti, in questi mesi sono salite moltissimo e rapidamente. La Bayer è presente nel settore farmaceutico da 150 anni e possiede più di 390 società diffuse in 87 paesi. Il suo capitale sociale ammonta a 2.515.005.649.92 euro ed è diviso in un insieme di azioni nominative, per cui la capitalizzazione è molto elevata.

La Bayer è quindi, ovviamente, quotata in borsa con nome ETR: BAYN. Per quanto affermato fino ad ora, sebbene la multinazionale non stia concorrendo attivamente allo sviluppo del vaccino, vale la pena investire in essa.

 Conclusioni

In conclusione, è possibile affermare che investire e comprare azioni, in questo caso delle case farmaceutiche per il vaccino contro il covid-19, è un’attività davvero seria e che necessita se non altro di impegno e serietà.

Un investitore saggio e capace valuta attentamente sia i rischi che i possibili introiti. Per fortuna ci sono le piattaforme di broker regolamentati, come eToro, che aiutano gli user tramite conti demo e sezioni educative a investire e a ricavare profitti e a vivere al meglio l’esperienza del trading online.

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