La corsa del Bitcoin è appena iniziata

La corsa del Bitcoin è appena iniziata

Da pochi giorni l’atteggiamento verso il Bitcoin da parte delle banche è cambiato, in quanto la sua capitalizzazione è arrivata a 500 miliardi e presto potrà toccare una quota che varia dai 10 miliardi fino ai 20.

La corsa del Bitcoin è appena iniziata e si preannuncia un 2021 dalle grandi sorprese.

Christian Miccoli Fondatore e Co-Ceo di Conio, afferma che il Bitcoin presto potrebbe affiancare l’Oro e divenire un bene di rifugio.

Questo in parte è già successo nel 2020 quando molti investitori hanno scelto di investire, comprare o vendere Bitcoin invece di “rifugiarsi nell’Oro”.

Nei primi giorni di gennaio il Bitcoin è arrivato a toccare quota 30.844.37 Dollari, una cifra veramente rilevante.

Miccoli nella sua analisi sul Bitcoin osserva come questa criptovaluta possa raggiungere un valore massimo di 500.000 dollari.

Il perché il Bitcoin possa diventare più ricercato dell’oro per il Co-Ceo di Coinio è semplice: Il Bitcoin nasce con il principio di scarsità.

La criptovaluta per eccellenza è un bene finito, ideato e sviluppato per avere un termine, la quantità massima di Bitcoin che possono essere immessi sul mercato è di 21 milioni, ad oggi sono in circolazione ben 18.806.212,5 BTC.
Questi numeri parlano da se, manca veramente poco perché la produzione di Bitcoin abbia fine.

Il Bitcoin è manipolabile?

Altra peculiarità del Bitcoin è che tale criptovaluta non è manipolabile. Il Bitcoin essendo decentralizzato e non appartenendo a nessun paese, essendo una valuta non valuta, non è attaccabile e ancor di più non subisce i cambiamenti geopolitici ed economici.

Questa è la risposta alla crescita del Bitcoin nello scorso anno, quando a causa della pandemia da COVID-19 le valute principali hanno subito una forte scossa.

Sempre secondo Miccoli un altro punto a favore del Bitcoin è che questa moneta virtuale è indipendente dalle banche centrali. Quindi non subisce il calo di potere d’acquisto che subentra ogni qual volta le banche immettono liquidità sul mercato.

Un altro aspetto che il Co-Ceo di Conio mette in risalto è il seguente: Il Bitcoin è distaccato dai mercati tradizionali e non subisce le loro fluttuazioni.

Il Bitcoin sta vivendo una fase di Bolla?

Il Bitcoin sta vivendo una bolla? Questa è la paura di molti investitori che si dirigono cautamente verso il Bitcoin.

Ci sono pareri discordanti tra gli analisti, una parte di economisti pensa che in questo momento il Bitcoin stia vivendo una fase di ipercomprato, anche se obbiettivamente la strada del Bitcoin è segnata da una tendenza rialzista.

Per Antoni Trenchev il Bitcoin nei primi mesi del 2021 raggiungerà quota $50.000.

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