HomeCome fare Trading online: Guida investire nel Trading per principianti!Lo spread nel trading online: definizione e come funziona

Lo spread nel trading online: definizione e come funziona

Spread trading online

Definizione generale di Spread

Per tutte quelle persone che effettuano investimenti nei mercati borsistici il termine “Spread” risulta essere molto importante.

Il termine spread generalmente indica differenza, concetto utilizzato molto Spesso anche in economia per indicare, per esempio, la differenza di quotazione fra differenti titoli di stato.

E’ già da un pò di tempo che, attraverso la televisione e attraverso i media e ve ne sono svariati in base al settore al quale viene riferito, siamo assillati da questo termine “Spread” che in questo caso è riferito ai Titoli di Stato del nostro paese ed il Bund tedesco.

Lo Spread in genere è una particolare misura che ci fa capire il reale stato di salute dell’economia del nostro paese.

La formula molto semplificata per calcolare lo spread del nostro paese è la seguente:

Rendimento BTP decennali (Italia) – Rendimento Bund decennali (Germania) = Spread.

Quello che tratteremo noi è lo spread applicato al trading online, anche in questo caso indica la differenza fra due asset che sono influenzati dalla legge della domanda e dell’offerta.

Lo Spread nel Trading online Bid & Ask

Nel caso del trading online la parola spread acquista un significato diverso pur mantenendo la caratteristica della differenza fra due valori.

Nel trading il termine spread indica la differenza di prezzo che si verifica fra il prezzo di vendita o Bid e il prezzo di acquisto o Ask.

Come dicevamo il Bid è riferito alla cifra con la quale andremo a vendere l’asset di nostra proprietà o meglio è il prezzo più alto che un compratore è disposto a pagare, mentre il prezzo Ask sarà riferito alla cifra al quale venderemo lo stesso asset, o meglio il prezzo più basso cui un venditore è disposto a vendere un titolo.

Se ne deduce che lo spread è semplicemente la differenza che si verifica fra questi due valori, quello di acquisto (Bid) e quello di vendita (Ask) di un determinato asset.

Passiamo a farvi un esempio per farvi capire meglio il concetto:

Siamo nel mercato forex ovvero quello valutario dove vengono scambiate fra di loro le varie monete presenti nel mondo.

Poniamo il caso che il rapporto di cambio fra Euro e Sterlina (EUR/GBP) sia in quotazione a 1.1764/1.1770, in questo caso potrete notare che il valore dello spread di riferimento è estrapolato dalla differenza fra i due valori ovvero 1.1764 e 1.1770, in questo caso la differenza sarà di 6 pip.

Il Pip (Price Interest Point) rappresenta l’ultima cifra decimale di una quotazione e generalmente sono 4, anche se questa risulta essere una cifra molto piccola, all’interno del forex è importante in quanto i “Retail Trader” sono soliti muovere piccole somme e la maggior parte delle volte ci si riferisce a questi movimenti indicandoli come pip.

Quando il trader opera nel forex non ha esigenza di calcolarsi lo spread di una coppia di valute daTO che questo valore è già compreso all’interno dei costi di transazione visto che il broker guadagna sullo spread.

Le commissioni applicate allo spread non sono tutte uguali e variano in base al broker che state utilizzando, anche se non viene considerato come una spesa vera e propria, in fase di scelta di una piattaforma broker, prendete in considerazione anche questo fattore perchè rappresenterà un costo aggiuntivo (pur se piccolo) per le vostre operazioni, andatevi a leggere le offerte, le condizioni e gli spread offerti.

Andiamo ad analizzare i vari broker o piattaforme di trading e lo spread che offrono:

Lo Spread del broker 24option

Anche la piattaforma di trading online di 24option applica delle percentuali di spread sulle operazioni di investimento che il trader mette in campo.
Lo spread consiste nella differenza di prezzo che si verifica dal momento in cui si acquista un bene al momento in cui lo si andrà a vendere, quindi è proprio la differenza di prezzo fra due asset differenti che appartengono alla stessa categoria.
In base al broker che il trader utilizza le percentuali di spread possono variare, in fase di iscrizione ricordatevi di controllate questo fattore andandovi a leggere l’area dedicata alle condizioni e alle offerte riferiti allo spread.

Sulla piattaforma 24option i livelli di spread dipendono anche dalla tipologia di conto che il trader sottoscrive e sono i seguenti:

Conto Base:

  • 7 pip se si opera su monete rare;
  • 4 pip se si opera su monete secondarie;
  • 3 pip se si opera su monete principali.

Conto Silver:

  • 7 pip se si opera su monete rare;
  • 4 pip se si opera su monete secondarie;
  • 3 pip se si opera su monete principali.

Conto Gold:

  • 7 pip se si opera su monete rare;
  • 3 pip se si opera su monete secondarie;
  • 2 pip se si opera su monete principali.

Conto Platinum:

  • 7 pip se si opera su monete rare;
  • 2,5 pip se si opera su monete secondarie;
  • 1,5 pip se si opera su monete principali.

Conto Diamond:

  • 7 pip se si opera su monete rare;
  • 2,5 pip se si opera su monete secondarie;
  • 1,5 pip se si opera su monete principali.


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Il Team di Bassilo.it è formato da Analisti Finanziari - Trader, laureati in Economia delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari, appassionati di trading e informatica.

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