Oscillatore Indice di Williams %R: come funziona

L’indice Williams %R è uno strumento di analisi tecnica ideato da Larry Williams già nel lontano 1973. L’analista Larry Williams è un famoso trader americano, che ha scritto numerosi libri sul trading.

Diventando famoso oltre che per i suoi eccezionali risultati e per le efficaci strategie di trading, Larry Williams ha delineato delle regole che se rispettate permettono di migliorare di molto la nostra performance nel trading.

Larry Williams nel 1962 iniziò la sua avventura nel mondo dell’analisi tecnica, nel 1965 iniziò la pubblicazione di una newsletter denominata “Williams Commodity Timing” che venne protratta fino al 2008.

Nel 1969 Larry Williams pubblicò il suo primo trattato dal titolo” The Secret of Selecting“, non fermandosi mai nel suo lavoro, il nostro analista si occupò negli anni di analisi dei mercati azionari, prestando molta attenzione ai mercati delle materie prime. Dal suo instancabile lavoro Williams nel 1976 sviluppò l‘Ultimade Oscilator.

Cosa sono gli oscillatori

Gli oscillatori sono degli indicatori tecnici, i quali consentono di individuare nel modo più preciso i punti di eccesso nel mercato, di rialzo o in altro caso di ribasso.

Gli oscillatori sono formulati per notare anche un indebolimento del trend principale. Grazie agli oscillatori possiamo captare con precisione i cambiamenti di direzione dei trend.

Gli oscillatori si chiamano “Oscillatori” per il semplice motivo che il loro valore oscilla in modo perpetuo all’interno di un valore di range che è sempre compreso tra un minimo ed un massimo.

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Gli indicatori di Larry Williams

Larry Williams ha sviluppato molti indicatori di mercato, di seguito ne elenchiamo alcuni:

  • Williams %R;
  • Ultimate Oscillator;
  • Indici COT;
  • Indicatori di accumulazione/distribuzione;
  • Cycle forecasts;
  • Sentiment di mercato;
  • Misurazioni di valore per i prezzi di mercato.

Andiamo di seguito ad analizzare e spiegare uno dei più famosi prodotti di Williams, chiamato proprio come il suo cognome: Williams %R.

Come funziona l’oscillatore Williams %R

All’interno del funzionamento di questo oscillatore è possibile trovare delle similitudini con l’oscillatore Stocastico, la differenza tra l’oscillatore Williams %R e lo Stocastico è che quest’ultimo utilizza come dati, la differenza tra la chiusura e il minimo dei minimi, invece per la costruzione del Williams %R si fa riferimento alla differenza tra la chiusura e il massimo dei massimi. L’utilizzo classico dell’oscillatore, tuttavia genera molti falsi segnali.

L’oscillatore Williams %R  eccelle nell’individuazione delle divergenze rialziste e ribassiste.

Per i trader meno esperti apro una piccola parentesi, una divergenza ribassista si ha nel momento in cui i prezzi fanno nuovi massimi mentre l’oscillatore presenta massimi decrescenti.

Nel senso opposto assistiamo a una divergenza rialzista se i prezzi fanno segnare nuovi minimi mentre sull’oscillatore si hanno minimi crescenti.

Quando il  Williams %R sale sopra la linea di ipercomprato in corrispondenza di un massimo del mercato, poi riscende e nel successivo movimento rialzista dei prezzi non è in grado di superare il picco precedente, si viene a creare una divergenza ribassista.

Si evidenza una perdita di forza del movimento rialzista e il mercato è potenzialmente pronto ad invertire la tendenza. L’oscillatore Williams %R ha una scala invertita in confronto ai “normali” oscillatori.

La formula utilizzata per calcolare la% R di Williams è simile all’oscillatore stocastico

% R di Williams

Come si muove l’oscillatore di Williams %R?

L’oscillatore Williams %R si muove fra 0 e -100.

Williams determina il limite di ipercomprato venendo individuata con valori sopra -20, invece la soglia di ipervenduto con valori sotto -80. L’oscillatore tecnico Williams %R è un indicatore composto da una singola curva fluttuante, alcuni trader ogni tanto vi aggiungono una Media Mobile, per aumentare il valore di attendibilità dei segnali di trading. Sempre mantenendo però come principale l’oscillatore Williams %R .

oscillatore  Williams  foto

Rappresentazione grafica dell’oscillatore Williams %R

Prerogativa dell’oscillatore Williams %R è carpire alcune situazioni che sono caratteristiche del mercato studiato, l’oscillatore Williams %R si concentra sulle fasi di esaurimento di un trend.

L’oscillatore Williams %R si convoglia nello studio del mercato, e focalizzandosi sul fatto che se su un mercato forte, i prezzi di chiusura non riescono a mantenersi vicino ai massimi, significa che il trend si sta via via indebolendo e di conseguenza potremmo aprire una posizione ribassista, con la situazione opposta si potrà avere l’opportunità di acquisto.

L’oscillatore Williams %R è un ottimo strumento per conoscere questi movimenti del mercato.

L’oscillatore Williams %R è famoso per essere uno dei pochi, se non l’unico indicatore tecnico che riesce a segnalare un inversione almeno 1 o 2 periodi prima della realtà.

Questo oscillatore è molto attento nell’individuazione delle divergenze rialziste e ribassiste. Le divergenze sono dei segnali molto importanti da cogliere per chi fa trading online.

Si possono notare le divergenze ribassiste che si hanno nel momento in cui i prezzi scendono verso nuovi massimi, mentre l’oscillatore presenta massimi decrescenti. Invece se la divergenza è rialzista i prezzi faranno segnare nuovi minimi mentre sull’oscillatore si hanno minimi crescenti.

Le situazioni sopra citate non si verificano con molta consuetudine, ma quando capita di imbattersi in una divergenza con il Williams %R si ha la possibilità di notarla con nitidezza.

 I punti fondamentali dell’oscillatore

Ecco quali sono i punti principali di dell’oscillatore:

  •  Identificare le aree di ipercomprato e ipervenduto:
  • Quando l’indicatore si trova al di sopra di -20, la situazione è di ipercomprato;
  • Quando l’indicatore è al di sotto di -80, la situazione è di ipervenduto;
  • Quando si esce dalle aree di ipercomprato/ipervenduto potrebbe essere l’avvisaglia di un segnale di inversione;
  • Si genera un segnale di vendita quando l’oscillatore taglia il limite dell’area di ipercomprato dall’alto;
  • Si genera un segnale di acquisto quando l’oscillatore taglia il limite dell’area di ipervenduto dal basso;
  • Le divergenze sono rare, ma possono indicare alcuni indebolimenti del trend;
  • Quando il prezzo segna un nuovo massimo, mentre l’indicatore non lo fa, si ha un segnale di indebolimento del trend al rialzo;
  • Invece nel senso opposto quando il prezzo segna un nuovo minimo, mentre l’indicatore non lo fa, si ha un segnale di indebolimento del trend al ribasso.

Per fare un buon trading online è molto importante studiare l’analisi tecnica e fondamentale, che ci aiuteranno a non fare sbagli dettati dell’emotività.

All’interno delle piattaforme di broker ci sono delle sezioni dedicate totalmente alla formazione, guide da scaricare o webinar da seguire, alcuni broker mettono a disposizione dei trader anche assistenza telefonica.

Gli indicatori e gli oscillatori sono importantissimi per i trader che vogliono diventare trader di successo.  

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