Petrolio greggio: l’IEA afferma che la domanda globale di petrolio sta rallentando.

I prezzi del petrolio greggio sono scesi del -2,79% a 6.353, influenzati da un rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia (IEA), che ha rilevato che la domanda globale di petrolio si è indebolita a causa di un crescente spostamento verso le fonti energetiche rinnovabili.

La prospettiva di un ritardo nei tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve americana, come indicato dal presidente della Fed Christopher Waller, ha aumentato la pressione al ribasso sui prezzi del petrolio. La dichiarazione di Waller, che suggerisce che i tagli dei tassi dovrebbero essere ritardati almeno per qualche altro mese, ha sollevato preoccupazioni su un possibile rallentamento della crescita economica che potrebbe frenare la domanda di petrolio.

Il rapporto dell’IEA e il ritardo nelle aspettative di taglio dei tassi di interesse hanno creato un sentiment positivo sul mercato del petrolio greggio. Inoltre, l’Energy Information Administration (EIA) ha pubblicato dati che mostrano un aumento di 3,5 milioni di barili a 442,9 milioni di barili nelle scorte di petrolio greggio degli Stati Uniti, contro le aspettative.

Tuttavia, le scorte di benzina sono diminuite di 294.000 barili e le scorte di distillati, compresi diesel e olio da riscaldamento, sono diminuite di 4 milioni di barili. I dati azionari contrastanti si sono aggiunti al sentiment complessivamente negativo.

Tecnicamente ci sono state nuove vendite sul mercato del petrolio greggio e l’open interest è aumentato significativamente del 30,73% a 7.057. Il prodotto trova attualmente supporto a 6298, con un possibile test a 6244. D’altro canto, è prevista resistenza a 6452, e una svolta potrebbe portare ad un test dei livelli intorno a 6552, e comunicazione della banca centrale per informazioni dettagliate sul futuro del greggio.

Fonte: Investing.com

eToro Disclaimer eToro Disclaimer Fineco Disclaimer Fineco Disclaimer