Previsione EUR / USD 1 – 5 Aprile 2019

Previsione EUR / USD 1 – 5 Aprile 2019

La coppia EUR / USD la settimana passata purtroppo ha perso terreno toccato la quota di 1,12. Nonostante la discesa, questa settimana la coppia attende dei nuovi dati riguardanti:

  • PMI manifatturieri;
  • Dati sui servizi Tedeschi;
  • Libri Paga non agricoli degli USA;
  • Crescita dei Salari.

Vi forniremo un prospetto dei momenti più importanti che ci saranno nel corso di questa settimana, tenendovi aggiornati sull’analisi tecnica aggiornata in merito alle previsioni EUR/USD.

Accenni sulle previsioni EUR/USD

I dati provenienti dalla Germania sono stati molti e hanno avuto un significato molto importante.

La Grande Economia dell’Eurozona come già accade da molto tempo sta mostrando dei segni di rallentamento molto chiari.

Al momento la fiducia delle imprese ha superato la stima, mentre la fiducia dei consumatori non è riuscita a soddisfare le aspettative.

Mentre per quanto riguarda l’inflazione, c’è stata una discesa dello 0.5% e le vendite al dettaglio sono riuscite ad oltrepassare in modo eclatante le aspettative.

Infatti si è registrato un guadagno dello 0.9%.

Abbiamo evidenziato che l’economia americana non è più in forma come prima.

Il prodotto interno lordo finale non è riuscito a soddisfare le aspettative, l’aspettativa iniziale era molto più alta, fissata al 2.6%.

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Per quanto riguarda invece la spesa personale il guadagno è stato molto debole ma c’è stato.

Si è registrato un guadagno dello 0.1% e nel frattempo c’è stato anche un calo della fiducia dei consumatori a 124.1.

I risultati precedenti invece portavano più positività, la versione precedente era fissata a quota 131.4.

Alcuni dati della nostra previsione EUR/USD

  • PMI manifatturiere: Secondo Markit gli indici di produzione evidenziano dei rallentamenti in corso molto importanti. Ciò è dipeso probabilmente dai risultati della guerra commerciale globale. Tutto ciò ha comportato una riduzione della domanda di esportazioni dell’eurozona. I risultati delle Germania indicano una totale contrazioni dopo la pubblicazione dei punti consecutivi che sono rimasti sotto 50. Anche la Francia e la Spagna mostrano una contrazione. Possiamo riassumere il discorso dicendo che l’indicatore dell’Eurozona ha subito un rallentamento generale per un totale di circa 7 mesi di seguito e due mesi fa, arrivando a 49,3 nel mese di Febbraio.
  • Inflazione: L’IPC primario ha toccato la quota di 1,5% nel mese di febbraio. Per Marzo il guadagno è stato più o meno simile. L’IPC core è molto probabile che scenderà sotto lo 0,9%, orientato nettamente in ribasso rispetto all’1,0% del mese precedente. I livelli di inflazione si trovano al di sotto dell’obiettivo della Banca Centrale Europea che al momento sono fissati al 2%. La pressione sulle banche per ora è bassa, quindi per alzare i tassi di interesse ancora c’è del tempo.
  • Cambio di disoccupazione Spagna: In merito al cambio di disoccupazione molto probabilmente si registrerà un calo stimando un risultato di -33.3 mila;
  • PPI: Dopo due cali di seguito, il PPI è stato in grado di registrare un guadagno del +0,4%;
  • Servizi PMI: I numeri per quanto riguarda il settore dei servizi sono migliorati rispetto a quelli al settore della manifattura. La Spagna con un punteggio forte di 55 ha superato l’Italia che si trovava a 50.2 punti. Il punteggio della Francia si è aggirato intorno a 48,7, causa della contrazione. Per quanto riguarda la Germania 54,9 e l’eurozona invece si trova sui 52,7;
  • Ordini di fabbrica Germania: La guerra del commercio globale purtroppo ha portato dei danni nel settore manifatturiero e questa ha fatto si che venissero registrati ben 3 cali di seguito. Si attendono notizie migliori ed un leggero rialzo;
  • Conti politica monetaria BCE: La banca dichiara di non voler assolutamente aumentare i tassi di interesse prima del 2020. L’euro ha risposto a questa situazione perdendo terreno;
  • Produzione industriale Germania: L’indicatore è riuscito a registrare delle perdite molto significative e il settore produttivo continua a faticare. Ma prevediamo un rimbalzo di almeno il 0,6%.

Analisi tecnica EUR / USD

Linee tecniche dall’alto verso il basso:

  • 1.1515 è stato un punto alto a fine gennaio;
  • 1.1435 è stato un punto basso ad inizio febbraio;
  • 1.1390 ​​ha lanciato in alto Euro verso fine gennaio e poi ha chiuso subito EUR / USD;
  • 1.1345 è stato un intervallo rilevante nel corso di questa settimana;
  • 1,11290 ha superato un supporto dopodiché EUR / USD è calato di netto;
  • 1.1270 è stato un doppio fondo nel corso di dicembre 2018.
  • 1.1215 è stato un sostegno ma adesso è una linea debole, seguito da 1.1119;
  • 1.1025 è una quota momentanea che in passato è stata un cap back a maggio 2017;
  • 1.0950 sarà il prossimo intervallo;
  • 1.0840 è stata una quota molto bassa raggiunta nel maggio 2017.

Previsione EUR/USD dei nostri analisti

In questo momento siam neutrali su EUR / USD.

I numeri per quanto riguarda il settore della produzione sono stati molto deboli e hanno danneggiato la moneta Europea.

Attendiamo altri dati in questa settimana per cercare di capire se l’euro riuscirà a riprendersi.

Per quanto riguarda il settore PMI, si rimane nel territorio di contrazione e questo potrebbe suscitare poca fiducia negli investitori Europei.

Molto probabilmente i rapporti di produzione evidenziano dei miglioramenti.

In ogni caso gli USA alla fine della settimana mostreranno i numeri di lavoro chiave e questo darà sicuramente qualche scossa alla direzione di EUR/USD.

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