HomeCome fare Trading online: Guida investire nel Trading per principianti!Principi base del Trading online: Significato e definizione di trading

Principi base del Trading online: Significato e definizione di trading

Trading online

Significato e definizione di trading online

Il trading online è l’azione di compravendita di un asset finanziario effettuato attraverso l’utilizzo di una piattaforma web, questa in poche parole è la definizione e il significato di trading online.
Queste piattaforme di trading online sono messe a disposizione da aziende specializzati e sono rivolte ad ogni singolo utente che voglia cimentarsi in questa nuova tipologia di lavoro.

Il broker offre la possibilità di operare su svariati mercati finanziari, forex, azioni, indici di borsa, materie prime e molto altro.

Attraverso il Trading online potrete operare con diversi prodotti fra cui:

  • Materie prime (Argento, Gas etc.);
  • Coppie di valute (GBP-JPY, USD-EUR etc.);
  • Criptovalute (Bitcoin, Ripple etc.);
  • Azioni (FCA, APPLE etc.);
  • Indici azionari ( Future index, S&P 500 etc.).

Le due forme di trading online più utilizzate sono il Forex Trading e il trading CFD, il primo è il mercato delle valute, mentre il secondo ci permette di “tradare” materie prime, indici di borsa, azioni e criptomonete attraverso i contratti per differenza, in questo articolo descriveremo le caratteristiche delle due tipologie di trading e soprattutto troverete utili consigli per “tradare” con consapevolezza senza correre il rischio di perdere il capitale investito.

Andremo a sottolineare l’importanza di alcuni argomenti presenti nel trading online come la leva finanziaria, lo spread, l’analisi tecnica, i segnali di trading, le strategie di trading, la psicologia del trader e il conto trading demo offerto dalle piattaforme di trading.

Definizione di Forex trading

Guida forex Bassilo.it

Guida forex Bassilo.it


Il forex o moneta di scambio consiste nello scambio di valute che viene effettuato a prezzi concordati, calcolate che questo rappresenta il più grande mercato mondiale con i suoi 5 trilioni di dollari giornalieri in movimenti.

Mentre effettuare operazioni di trading sulle azioni o la compravendita di materie prime come oro (trading oro) o argento (trading argento) è una pratica già conosciuta, il trading sul forex ha preso piede in questi ultimi anni.

Questo mercato è di cruciale importanza per tutta l’economia mondiale in quanto risulta essere il fulcro di tutti gli affari che vengono fatti nel mondo.

I trader possono avere moltissime occasioni di investire capitali ed è rivolto a tutte quelle persone che cercano profitti dalla variabilità dei valori delle valute mondiali.
Il mercato forex è utilizzato da commercianti, imprese, banche che comprano, vendono e speculano sull’andamento delle varie monete, è aperto 24 ore su 24 per cinque giorni la settimana (esclusi i rispettivi sabati e domeniche nei vari stati) e viene effettuato all’interno delle piazze borsistiche presenti al mondo come Milano, Londra, Sidney, New York etc.

La sua conduzione è totalmente elettronica in quanto è sprovvisto di un mercato centrale, ecco il perchè delle sue continue fluttuazioni e che sia sempre aperto.
Il trading sul forex può essere un’ottima fonte di guadagno se si opera con consapevolezza e soprattutto se si seguono delle regole base che spiegheremo in questo articolo.

Le conoscenze di base richieste sono minime ma logicamente tocca stare attenti alle varie notizie economiche e bisogna saper interpretare i grafici economici per riuscire ad effettuare una previsione esatta.

Le quotazioni variano secondo la legge della domanda e dell’offerta, alla stabilità politica, alle prestazioni economiche ed anche ai vari livelli di inflazione.

Esempio di Forex trading

Facciamo un esempio per farvi capire meglio il forex trading, poniamo il caso che abbiate deciso di intraprendere un viaggio di piacere in Giappone, vi recherete in banca per ordinare della moneta locale, in questo caso parliamo di Yen, quindi cambiate 1.000 euro in Yen.

Dopo qualche giorno per cause di forza maggiore dovete rinunciare al vostro viaggio, allora vi recate di nuovo in banca per restituire la moneta che avete acquistato precedentemente e con sorpresa vi ritrovate con 1.050 euro, avete guadagnato da questa operazione 50 euro.

Questo è il foreign exchange, in un primo momento avete acquistato degli Yen ad un determinato tasso di cambio e quando siete andati a rivenderli il tasso era cambiato facendovi avere un guadagno.

Non vi è l’esigenza di essere in possesso di capacità particolari per poter operare in questo mercato, potete aprire una posizione semplicemente selezionando una coppia di valute, la quantità e logicamente impostare la vostra previsione di andamento futuro della quotazione di cambio.

Quando andrete a chiudere la posizione vedrete anche quanto sarete riusciti a guadagnare.

Dovrete cercare di acquistare un bene ad un valore più basso per poi rivenderlo ad un valore più alto, in questo modo otterrete un profitto.

Definizione di Trading CFD

Guida trading CFD Bassilo

Guida trading CFD Bassilo


Lo strumento derivato denominato CFD o contratto per differenza viene utilizzato nello scambio della differenza di valore di un asset sottostante che viene a verificarsi nel lasso di tempo compreso fra l’acquisto e la vendita.

Vi ricordiamo che l’asset che utilizzerete non verrà effettivamente acquistato ma verranno effettuati degli investimenti finanziari di scambio che si basano sulla diversità di valore che viene a verificarsi dal momento dell’apertura dell’operazione al momento della chiusura.

Sarà il trader a decidere quale tipologia di operazione aprire, se una long, al rialzo oppure una short, al ribasso, logicamente sempre riferita al prezzo di acquisto iniziale.
Attraverso l’utilizzo dei CFD il trader potrà anche decidere di usufruire dell’effetto leva che li metterà in grado di investire una percentuale di capitale minore in confronto alla reale cifra impiegata, oltre questo potrà anche decidere per quanto tempo tenere la posizione aperta.

Altro vantaggio dei CFD scaturisce dal fatto che non sono richieste commissioni di negoziazione, al contrario dei mercati tradizionali dove questa è presente.
Ricordate che effettuare investimenti di capitale utilizzando i CFD ha, di per se, un’alto tasso di rischio quindi è necessaria un’ottima conoscenza dei mercati finanziari.

In questo caso vi è un’ulteriore opzione utilizzabile, quella dello “Stop loss” funzionalità automatica che chiude automaticamente un’operazione nel caso in cui la percentuale di perdita inizi ad essere consistente causata dal repentino cambio di direzione del mercato, in questo caso il trader riuscirà a limitare i danni.

Nonostante la percentuale di rischio sia molto elevata molti trader non nascondono che utilizzano giornalmente i CFD riuscendo ad accumulare grossi guadagni.

Ricordate di scegliere con cura la vostra futura piattaforma di trading, controllate che sia regolare e faccia parte di quelle inserite nella lista bianca della CONSOB, solo così avrete la certezza di operare con un broker serio ed affidabile.

Esempio e principio chiave del Trading CFD

Per fare questo esempio prendiamo l’indice azionario FTSE MIB 40 utilizzato ampiamente da molti trader.
FTSE è attualmente scambiato a 7004.4/7005.5. Un investitore può scegliere se vendere l’indice FTSE al livello 7004.4 o di acquistare a 7005.4.

Nell’esempio decidiamo di acquistare 5 euro del FTSE MIB 40. Se l’indice FTSE ha avuto un aumento di livello di 7.007.4/ 7008.4, il trader può scegliere se è un buon momento per chiudere questa posizione o no. Il trader decide di chiudere, e il suo profitto è di 10 euro (5 euro x 2 punti di livello).

Ciò che rende rischioso sia il trading CFD che il Forex trading è lo sbagliato utilizzo della leva finanziaria, la leva è uno strumento molto importante nel trading online e chiaramente va saputo utilizzare, vediamo insieme come utilizzare la leva finanziaria.

La leva finanziaria nel Trading online

Leva finanziaria nel Trading online

Leva finanziaria nel Trading online

La leva finanziaria rappresenta il rapporto che esiste fra i fondi a disposizione del trader con i fondi effettivamente utilizzati per effettuare un’operazione.

Calcolate che oggi le operazioni di trading sono alla portata di tutti proprio perchè è possibile utilizzare la leva finanziaria mettendo in campo una certa percentuale di capitale o margine che si utilizza per acquistare una posizione di trading.

Le varie leve che troverete saranno le seguenti:

  • 1:5;
  • 1:10;
  • 1:20;
  • 1:50;
  • 1:100;
  • 1:200;
  • 1:400.

La più utilizzata è quella con rapporto 1:100 quindi se investirete 10 euro, il capitale effettivo sarà di 1.000 euro, da questo se ne deduce che ogni trader avrà la possibilità di utilizzare quote di capitale maggiori in confronto alla reale disponibilità personale.

Il fatto che la leva 1:100 sia la più utilizzata dipende anche dal fatto che le altre leve pur facendoti guadagnare molto di più hanno una percentuale di rischio molto maggiore e come tutti sanno un bravo trader è quello che riesce a mantenere il fattore rischio molto basso.

A proposito del fattore rischio, la leva finanziaria può essere utilizzata abbinata alla funzionalità “Stop loss” già citato i precedenza, questa permette, in maniera del tutto automatica, la chiusura della posizione nel caso in cui la percentuale di perdita inizi ad essere considerevole, basterà decidere il capitale massimo di perdita che ci possiamo permettere, il resto lo farà lui in maniera del tutto automatica.

Lo “Stop loss” può essere utilizzato sia per le posizioni Long che per quelle Short, ecco perchè è considerato uno degli strumenti migliori per la gestione del rischio nel trading online.

Ora passiamo allo spread, scopriamo cosa è e a cosa serve nel trading online.

Lo Spread nel Trading online

La parola “Spread” in italiano significa differenziale, al giorno d’oggi viene utilizzato spesso quando si parla di Titoli di Stato italiani e Bund tedesco in quanto questa differenza ha un pesante impatto sul debito pubblico e sui mutui a tasso fisso.
Il significato cambia se questo termine viene associato ai costi o alle commissioni di trading, principalmente se parliamo di mercato valutario (forex) oppure titoli di stato.

Nel trading lo spread è riferito alla differenza di prezzo che intercorre fra il valore di acquisto e quello di vendita (Bid e Ask) di un determinato asset cercando di capire che cosa li determina e di conseguenza che impatto hanno sul rendimento finale del trader.

Lo Spread rappresenta il guadagno del broker che esegue l’ordine attraverso la sua opera di market-maker.

Deve essere chiaro che lo spread non dipende esclusivamente dal mercato ma anche dalla scelta del broker che si andrà ad utilizzare, infatti a fronte di coppie di asset uguali troveremo cifre di spread differenti fra loro.

Come dicevamo, la dimensione dello spread può variare da broker a broker e logicamente anche in base agli asset scelti.

Dato che questa rappresenta per il broker una forma di guadagno è logico che vige la regola che maggiore sarà il rischio, maggiore sarà l’ammontare del guadagno che il broker si aspetta.
Da questo se ne deduce che il broker tenderà ad applicare differenziali più ampi in tutte quelle coppie di asset che hanno meno scambi o meno liquidità.

Possiamo affermare che una coppia di asset che ha un grande volume di scambio avrà una percentuale di spread molto più bassa rispetto ad un’altra coppia con meno liquidità.

Anche in questo caso questa tipologia di strategia implica uno studio a monte da parte del trader per riuscire ad ottimizzare i guadagni.

Abbiamo parlato della leva finanziaria e dello spread, adesso ci concentreremo sull’importanza dei segnali di trading, delle strategie di trading e dell’analisi tecnica applicata al trading online.

I Segnali di mercato nel trading online

I segnali di trading non sono altro che l’insieme di tutti i segnali operativi che divulgano a tutti gli utenti informazioni specifiche sui movimenti trading dei vari mercati.

Sono consigli operativi veri e propri divulgati da esperti del settore che possono essere utilizzati per effettuare investimenti di capitale da qualsiasi trader.

Oggi vi spiegheremo come valorizzarli al meglio in modo tale da darvi la possibilità di ricevere ottimi guadagni.

La comprensione del mercato resta comunque un fattore fondamentale, solo in questo modo riuscirete a far diminuire il fattore rischio evitando spiacevoli conseguenze.

Spendete parte del vostro tempo per capire al meglio tutte le varie dinamiche che influenzano l’andamento dei prezzi in determinate direzioni.

I segnali di trading rappresentano una certa quantità di informazioni e consigli riferiti ai migliori investimenti che possono essere effettuati nell’arco delle 24 ore.

Come dicevamo prima ci sono degli esperti che effettuano studi di mercato continui e logicamente, essendo dei veterani del mercato, riescono a comprenderne meglio l’andamento sia presente che futuro, logicamente a breve termine.

Ogni trader può decidere a quali consigli dare retta e seguire e quali scartare, non è un’obbligo metterli in pratica ma vi possiamo garantire che sono molto utili.
La maggior parte dei broker offre questo servizio in maniera del tutto gratuita e lo fa per incentivare al massimo gli investimenti dei trader.

Vengono elargiti in maniera gratuita perchè logicamente se le forme di investimento aumentano, anche i guadagni della piattaforma aumenteranno e più investimenti a buon fine ci saranno e più i trader saranno soddisfatti restando nella piattaforma stessa.

Questi consigli possono essere importati in maniera del tutto automatica o possono essere spediti all’indirizzo mail inserito in fase di iscrizione, recapitati tramite messaggio direttamente sul vostro smartphone o tablet oppure si può chiamare un numero telefonico dedicato per farseli spiegare direttamente da un’addetto al call center.

L’analisi tecnica nel Trading online

L’analisi tecnica rappresenta la tecnica di speculazione più utilizzata quando si opera all’interno dei mercati borsistici e consiste in uno studio del movimento dei prezzi che avviene all’interno di un mercato borsistico.

Si utilizzano dei grafici ed attraverso lo studio di questi si cerca di arrivare ad una previsione quanto più esatta dell’andamento futuro del prezzo di un asset di nostra scelta.

Questa analisi è formata dalla fusione di tre fattori principali, l’open interest, il prezzo e il volume dell’asset che abbiamo preso in considerazione.

L’analista incaricato di stilare questi grafici ha come base di studio tutto quello che comprende i fattori fondamentali come quelli politici e psicologici che in finale determinano l’andamento del prezzo del bene.

La deduzione semplice è che lo scopo principale consiste nel riuscire a prevedere l’andamento futuro di un determinato titolo avendo così la possibilità di poterci guadagnare sopra.
Oltre all’analisi tecnica vi è anche quella fondamentale, quest’ultima ha come principio il fatto che i mercati siano razionali pur essendo influenzati dalla legge della domanda e dell’offerta perchè col passare del tempo risultano essere ripetitivi negli andamenti.

La prima teoria fu elaborata da Charles Dow, analista dei primi del 900, ideatore del Wall Street Journal e dell’indice Dow Jones.

Dow asseriva che il prezzo è l’unica informazione utilizzabile e che i movimenti di mercato si ripetono nell’arco del tempo, quindi sono di facile interpretazione e previsione.

L’attuale tecnica è stata elaborata dagli articoli scritti da Dow e, col passare del tempo, si è poi evoluta e arricchita di nuovi strumenti, sviluppo che è in corso ancora oggi dato che i mercati finanziari sono in continua evoluzione e giustamente gli strumenti interpretativi devono restare al passo con esso.



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Il Team di Bassilo.it è formato da Analisti Finanziari - Trader, laureati in Economia delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari, appassionati di trading e informatica.

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