Strategia di Trading Bull Spread e Bear Spread

Strategia di Trading Bull Spread e Bear Spread

Oggi vi parleremo di come utilizzare le strategie di trading Bull Spread e Bear Spread, che sono alcune delle strategie maggiormente utilizzate dai trader professionisti.

Sono molti i broker che offrono l’opportunità di attuare questa strategia di trading online ed è consigliata soprattutto per chi ama tradare con le opzioni con iQoption ad esempio, che offre le “FX Options“.

Ma questa strategia che funziona in base allo spread non significa che debba essere usata soltanto da chi utilizza le “FX Options“.

Anzi, ci son molti utenti che utilizzano questa strategia e la applicano sia al Trading Forex che al trading CFD.

Se volete provare ad applicare gratuitamente questa strategia vi consigliamo di aprire un conto demo gratuito con XTB, non dovrete depositare alcun importo in denaro per farlo.

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Cos’è e come funziona lo spread?

Cominciamo col dire subito cos’è e come funziona lo spread, ovvero la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita.

In sostanza, questo rappresenta la perdita più alta con la quale il trader dovrà fare i conti nel momento in cui il mercato affronta delle condizioni sfavorevoli.

Come sfruttare le strategie Bull Spread e Bear Spread

Ritornando alle strategie, la prima, la Bull Spread, è una tecnica specifica utilizzata dai trader il quale prevedono un rialzo dei mercati.

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La seconda, la Bear Spread, consente, invece, al trader di trarre profitto dal deprezzamento del sottostante.

È necessario tenere presente che un Bear Put Spread è una tipologia di spread verticale ed è formato da una long put e una short put che possiede una scadenza uguale ma con prezzo strike più basso.

È chiaro che entrambe le strategie perseguono come obbiettivo principale la riduzione al minimo delle perdite potenziali.

Detto questo, andiamo a scoprire quali sono i possibili rischi e come utilizzare al meglio le strategie Bull Spread e Bear Spread.

Strategia Bull Spread “CALL”

La strategia Bull Spread può essere sfruttata nel momento in cui si si decide di avviare il trade sia call che put.

Per quanto riguarda “call” verrà adottata una strategia basata sullo stesso sottostante e costituita da 2 posizioni, che possono essere:

  • L’acquisto in the money;
  • La vendita di attraverso lo strike price maggiore.

Sulla base di quanto affermato possiamo dire che il rendimento sarà per forza maggiore di quello incassato.

Attraverso questa strategia è possibile ammortizzare la perdita di valore, che viene causata da mutamenti di mercato.

Da non dimenticare, inoltre, il fatto che l’ottenimento del profitto offre la possibilità di ridurre il capitale investito in quella determinata posizione.

Strategia Bull Spread “PUT”

Al contrario, se si utilizza, invece, la strategia Bull Spread con put, è possibile ottenere 2 posizioni differenti, ovvero:

  • L’acquisto in the money;
  • La vendita “put” con uno strike price minore.

Anche in questo caso, la differenza tra l’acquisto e il profitto non rappresenta altro che il costo massimo dell’operazione.

Ricordiamo che il guadagno massimo è caratterizzato dalla differenza tra i diversi prezzi di esercizio a scadenza e il costo affrontato per la realizzazione dello spread.

La Bull Call Spread è contraddistinta da valori di soglia determinati in precedenza i quali sono legati alla combinazione dei valori degli Strike e dei Premi.

Il rendimento più alto possibile si ottiene quando il sottostante raggiunge lo Strike superiore; al contrario, invece, la perdita massima si ha nel momento in cui l’indice tocca lo Strike inferiore.

È necessario, ovviamente, calcolare il cosiddetto punto di pareggio.

Strategia Bear Spread

La maggior parte dei trader professionisti sfrutta questa strategia nel momento in cui il mercato è meno volatile, ovvero quando c’è stabilità nel mercato di riferimento.

La principale differenza tra questa strategia e la Bull spread è il tempo di investimento. In questo caso, si tratta di una strategia a medio termine, che si adatta in questo caso con una tecnica ribassista.

Per quanto riguarda la fase “put” è possibile, anche in questo caso, ricavare 2 posizioni:

  • l’acquisto che abbia uno strike price elevato;
  • la vendita caratterizzata da strike price più basso.

Ma possiamo utilizzare la stessa strategia “call” attraverso la stessa formula?

Certo, vediamo come, però. In questo caso, la posizione dello spread sarà visualizzata da:

  • acquisto non in the money, bensì out of the money;
  • la vendita “call” in posizione in the money con uno strike price però più basso.

In questa situazione lo spread ci offre l’opportunità di ottenere un profitto dalla differenza che intercorre tra gli strike price.

Questa strategia consiste nell’acquisto di una call option in the money, ovvero a un prezzo di esercizio superiore rispetto al prezzo di mercato del titolo e di conseguenza della vendita di una call option out of the money, con prezzo di esercizio maggiori rispetto al prezzo di mercato.

La strategia Bear Spread offre dei rischi limitati, ma esistenti.

Per esempio nel caso di flessione del prezzo di mercato del titolo, essa può comportare una perdita massima che è uguale alla differenza fra premio pagato e premio incassato.

Nel caso in cui il prezzo è al rialzo, il profilo sarà limitato alla differenza fra i prezzi di esercizio della call venduta e di quella acquistata.

A questo si somma poi la differenza tra il premio incassato e il premio pagato.

La strategia può risultare comunque vantaggiosa per tutti coloro che si attendono una crescita limitata dei corsi, riguardanti i titoli sottostanti, in quanto nel caso di un aumento, se pur minimo, hanno sempre un vantaggio a sottoscrivere una call option.

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