Come investire in Indici di Borsa con i CFD Guida [2024]

Nel corso di questo articolo, parleremo dei principali indici di borsa e di come investire sugli indici azionari, attraverso differenti modalità, tra queste, troviamo il trading CFD che, grazie al trading online è diventata l’alternativa più semplice per giocare in Borsa.

Gli indici di borsa vengono usati per descrivere la performance del mercato azionario, o una parte determinata di esso e per confrontare i rendimenti degli investimenti. Oggi vi illustreremo il modo migliore investire sugli indici di borsa ed è un investimento che è possibile affrontare pur avendo un budget ridotto.

Con le piattaforme di cui vi parleremo nel corso dell’articolo, avrete l’opportunità di investire poco denaro e guadagnare in breve tempo. Tutto ciò è stato reso possibile dalle piattaforme di trading CFD che permettono di effettuare investimenti sugli indici di borsa con poco budget.

La scelta della piattaforma (broker) sarà la chiave di tutto, perché è bene effettuare investimenti in maniera legale, che siano sicuri al 100%. Dovranno quindi, essere regolamentate e autorizzate da CONSOB e CySEC.

Oggi vi diamo due nomi, secondo il nostro parere, sono le migliori piattaforme di trading CFD:

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Indici di Borsa: come investire?

Quando si decide di investire in indici di Borsa è fondamentale, prima di tutto, avere acquisito nozioni dettagliate dei titoli che fanno parte dell’indice.

E’ importante effettuare diverse analisi come quella tecnica e fondamentale.

L’investitore deve avere un quadro completo di tutti gli elementi che fanno parte dell’indice.

Per investire negli indici di Borsa si hanno due opzioni:

  • Recarsi in banca: come accade per l’investimento in azioni anche per gli indici di Borsa bisogna seguire un procedimento abbastanza lungo e costoso. Quindi è importante valutare se sarà il caso oppure no di investire su quello specifico indice di Borsa;
  • Trading CFD: Con questo metodo non è necessario recarsi in banca, lo si può fare comodamente da casa. Si può contare su moltissimi broker di trading online regolamentati e sicuri come eToro o XTB. Inoltre investire tramite i CFD (Contract for Difference) è moto semplice e vantaggioso soprattutto a livello di spese. Ci sono commissioni e spread ridotti. Quello che si può dire con certezza è che non esiste un indice di Borsa migliore per fare Trading con i CFD.

Naturalmente ci sono differenti fattori che devono essere tenuti in considerazione come, ad esempio gli orari di apertura e chiusura della Borsa. Con il trading online si possono trarre dei profitti sia se l’indice di Borsa registra un aumento e sia se l’indice di Borsa registra un calo.

Cosa sono gli indici di borsa

Un indice usa una media ponderata dei prezzi delle azioni, quindi le società grandi contano di più. Alcuni indici azionari rappresentano le prestazioni di un paese o dell’intero mercato azionario mondiale. Altri indici hanno l’obiettivo di tracciare tipi di azioni. Ci sono anche indici azionari che tracciano le prestazioni di uno specifico settore. Gli indici azionari generalmente sono definiti come dei panieri di azioni, e sono costituiti da un differente numero di titoli.

I titoli che sono presenti negli indici di Borsa hanno in comune, ad esempio, il settore di riferimento che può essere quello tecnologico, oppure sono rapportati a una sequenza numerica molto precisa che interessano la capitalizzazione della società quotata.

All’interno degli indici di Borsa i titoli che posseggono una più alta capitalizzazione influenzano in maniera più elevata l’andamento dell’indice di Borsa.

Esistono diversi modi per calcolare l’indice di Borsa e ognuno determina il genere di indice.

Tipologie di Indici di borsa

Ogni indice è costituito da un numero mutevole di titoli. Quindi ci sono indici di Borsa che vanno da poche decine di titoli a quelli che ne hanno centinaia. Investire in borsa diventerà intuitivo una volta finito di leggere questo articolo.

Il valore degli indici di Borsa è dato dall’insieme dei titoli. Si può dire che gli indici di Borsa rappresentano un’analisi che viene effettuata per esaminare le variazioni delle quotazioni azionarie delle società quotate in Borsa.

Gli indici di Borsa sono suddivise in tre tipologie, ognuna di queste tre modalità di calcolo di un indice di Borsa definisce il tipo di indice:

  • Indici Equally Weighted: sono anche detti indici ad uguale ponderazione. Quindi a ogni titolo che fa parte dell’indice viene assegnata la stessa carica, tralasciando la dimensione economica o la capitalizzazione di mercato delle società incluse. Per conservare in maniera stabile le posizioni delle azioni, a ogni variazione delle quotazioni dei titoli all’interno dell’indice si deve ricalcolare continuamente il portafoglio;
  • Indici Price Weighted: a differenza dell’indice equally weighted qui negli indici i titoli hanno ognuno un peso differente che varia in base al loro prezzo. Perciò se nel caso il prezzo di un titolo cresce, di conseguenza aumenta il suo peso all’interno dell’indice. Il calcolo dell’indice è molto semplice da effettuare, basta calcolare la somma dei prezzi dei titoli che fanno parte dell’indice. Questi indici però non esprimono in maniera corretta il trend dell’intero portafoglio. Per questo vengono rappresentati i titoli che hanno il valore più alto;
  • Indici Value Weighted: questi indici solitamente sono quelli più adoperati per il fatto che sono considerati i più validi e i più bilanciati. Questa tipologia di indici attribuisce ai titoli un carico proporzionale alla capitalizzazione di Borsa della società emittente. Succede che gli indici vengono modificati ogni qual volta che le società compiono frazionamenti, pagano dividendi straordinari, e molto altro ancora.

Gli indici di Borsa come funzionano, come si calcolano? In sintesi si può dire che sono il prodotto di una media che viene effettuata in base all’andamento dei titoli che sono inclusi nello stesso indice. Una volta compreso il loro funzionamento, capire come giocare in borsa sarà più semplice.

Accade che i titoli che possiedono il valore più alto influiscono sull’andamento dell’indice di Borsa, ma oltre a questo ci sono anche altri fattori che incidono sul risultato dell’indice.

Tra questi abbiamo indici price weighted dove il calcolo viene eseguito sulla base di una media ponderata. Poi ci sono anche gli indici equally weighted dove il calcolo si svolge sulla base di una semplice media. E gli indici value weighted, qui il peso di ogni titolo corrisponde alla sua capitalizzazione di Borsa.

Tra gli indici di Borsa troviamo il più popolare, si tratta di Ftse Mib che racchiude le società a maggiore capitalizzazione. Poi ci sono gli indici di Borsa europei e gli indici di Borsa europei area non euro.

Elenco degli indici di borsa più importanti e le relative quotazioni in borsa:

S&P500

L’indice Standard & Poor’s 500, noto come S&P500, è uno degli indici insieme più importanti degli Stati Uniti. S&P 500 viene è considerato l’indice più rappresentativo della situazione attuale del mercato.

S&P 500 comprende 500 aziende più importanti degli Stati Uniti. Queste 500 azioni sono composte da: 400 società industriali, 40 società di servizi pubblici, 40 società finanziarie 20 società di trasporti.

L’S&P 500 include tutti i titoli le società del Dow Jones e altre 470 società. Tra queste 470 società vi sono titoli molto importanti che includono:

  • Microsoft Corp;
  • Wells Fargo and Co;
  • Google Inc;
  • Apple Inc;
  • PepsiCo Inc;
  • Citigroup Inc;
  • Qualcomm Inc;
  • Oracle Corp;
  • Comcast Corp;
  • Kraft Food Inc;
  • Berkshire Hathaway Inc;
  • Bank of America Corp.

Lo Standard and Poor’s, acronimo S&P 500 è un indice azionario formato da 500 aziende tra le piu grandi per dimensione quotate nel mercato azionario statunitense.

Le aziende che vengono incluse nell’indice vengono selezionate dalla Standard and Poor’s Index Committee in base alla capitalizzazione di mercato minima di 4 milIARDI di dollari USA:

  • Sufficiente quantità di azioni in circolazione;
  • Volume di transazione minima di 250.000 azioni in ciascun mese precedente la valutazione;
  • Deve essere quotata presso la NYSE e NASDAQ;
  • Corretta classificazione settoriale;
  • Adeguata permanenza nei mercati azionari;
  • Eccellente salute finanziaria dell’azienda.

S&P 500 è composta dalle 30 aziende che compongono il Dow Jones, più altre 470 aziende dove troviamo società di vari settori commerciali, le più importanti sono Apple Inc, PepsiCo Inc, Bank of America Corp. e molte altre.

Grafico andamento indice S&P 500

FTSE MIB

La Borsa di Milano è la principale piazza finanziaria della Borsa Italiana. La borsa nasce nel 1997, l’indice principale inizialmente veniva denominato “S&P MIB” ma nel 2009 viene sostituito dal FTSE MIB.

FTSE MIB è composta da le 40 società italiane con una elevata capitalizzazione finanziaria. I titoli che compongono l’indice rappresentano 80% della capitalizzazione globale del mercato finanziario milanese. Le società che vengono selezionate per essere incluse nell’indice in base alla liquidità dei titoli emessi, all’importanza nel settore economico a cui appartengono. L’indice viene revisionato ogni tre mesi.

Nell’indice FTSE MIB fanno parte le più importanti società italiane come Generali, Unicredit, ENI, Enel, Intesa San Paolo.

2005 FTSE MIB è quotato per la prima volta al prezzo di 33.073 punti e fino al 2017 a avuto un trad rialzista raggiungendo il livello di 44.360 punti. Nel 2009 a il suo massimo storico basso di 12.895 punti. Dal 2009 al 2012 registra alcuni punti fino ad un livello di 20.000 punti. Nel 2013 FTSE MIB anno una tendenza rialzista superando i 20.000 punti.

Il prezzo FTSE MIB viene calcolato in base alla capitalizzazione di 40 aziende con le performance migliori nel mercato. Per avere una negoziazione produttiva con FTSE MIB è necessario farlo con i CFD.

I CFD sono uno strumento finanziario complesso, per l’effetto leva, che presenta un alto rischio di perdite. Bisogna assicurarsi di capire bene il funzionamento dei CFD. Tra il 74% e 89% degli account dei trader perdono il loro denaro durante le negoziazioni di CFD.

Per prevedere le mosse future dell’indice è necessario considerare vari fattori:

  • L’andamento economico italiana;
  • I risultati dei vari settori che fanno parte del FTSE MIB;
  • Considerazioni delle agenzie di rating;
  • Tassi di interesse sui prestiti italiani;
  • Condizioni del mercato come crisi, periodi di crescita ecc.

Tali fattori sono da confrontare con le analisi delle quotazioni tecniche.

Grafico andamento indice FTSE MIB

CAC 40

L’indice CAC 40 è il più importante nel mercato Euronext e il più utilizzato dagli investitori francesi. Per avventurarsi nel mercato azionario è molto importante conoscere a fondo il mercato per poter effettuare velocemente negoziazioni redditizie a breve, medio o a lungo termine.

Troviamo diversi metodi per acquistare le azione del CAC 40. Si può aprire un conto titoli, oppure attraverso il trading online. I Broker si sono evoluti negli ultimi tempi e offrono ai propri clienti di negoziare semplicemente nel mercato azionario.

Dunque si ha la possibilità di acquistare le azioni dell’indice CAC 40 grazie ai CFD.

Tutto è gestito online e senza intermediari e i profitti sono più alti di quelli dei prodotti bancari tradizionali.

Il CAC 40 (CAC quarante) è un indice azionario francese. È un indice calcolato in base alla capitalizzazione che misura la performance delle 40 principali società quotate a Euronext Paris, il mercato azionario francese. Il CAC è uno dei principali indici nazionali del gruppo borsistico Euronext.
La maggior parte delle società del CAC sono società con un alto livello di globalizzazione come la Michelin, AXA, L’Oreal

Ogni tre mesi, il CAC 40 viene revisionato dalla commissione Conseil Scientifique. In occasione della revisione, le società quotate sulla Euronext Paris vengono catalogate in base al livello di capitalizzazione di mercato.

Grafico andamento indice CAC 40

DAX 30

Il DAX 30 è l’indice principale nel mercato azionario tedesco e uno dei principali indici in Europa e nel mondo. Include un gruppo di 30 società più importanti nel mercato tedesco. Al momento è l’indice tra i più negoziati e popolari al mondo con le negoziazione in CFD.

L’Indice DAX 30 è un’opportunità per investire nell’economia europea, che viene considerata una delle più dinamiche e più produttive.

L’indice DAX30 viene considerato l’indice che interpreta l’andamento del mercato azionario internazionale negli ultimi anni, dopo aver rotto nel 2008 i suoi massimi storici dopo la crisi.

Il DAX è uno dei migliori indici su cui trovare solide aziende e investire a lungo termine, con attività internazionalizzate con grande potenziale di esportazione e con buoni dividendi.

L’indice è molto sensibile ai cambiamenti dell’economia globale a causa della sua enorme dipendenza del settore internazionale delle esportazioni. Indice altamente volatile.

Grazie alla sua liquidità e alla sua volatilità viene utilizzato dalla maggior parte dei trader per investire su futures e CFD a breve o medio termine.

I valori del DAX 30, si possono quotare singolarmente con futures, azioni o CFD.

Grafico andamento indice DAX 30

FTSE 100

L’analisi storica dell’indice FTSE 100 ci fa notare come è sempre stato in grado di reagire alle diverse situazioni e crisi economiche.

All’inizio la sua quotazione era di 1.000 punti, nel 99 raggiunge la soglia più alta di 6950,60 punti. Tra il 2006 e il 2007 la soglia si abbassa a 6730,70 punti.

Come tutti gli indici internazionali, anche FTSE ha subito ribassi durante la crisi scendendo a 5495 punti.

La crisi ha poi portato FTSE ancora verso il basso a circa 3500 punti nel 2009. Nel 2010 l’indice riesce ad alzare il suo livello a 5500 punti. Dal 2010 l’indice ha la tendenza al rialzo, ha superato i 6000 punti, nel 2011 si stabilizza a circa 5900 punti.

La London Stock Exchange centro finanziario del Regno Unito. Qui tutte le aziende britanniche vengono quotate in Borsa. Anche la Borsa di Londra come tutte le altre Borse ha un indice principale, il FTSE, chiamato anche Footsie.

Financial Times Stock Exchange, acronimo FTSE 100 detto in gergo anche “footsie” è un indice azionario composto dalle 100 aziende quotate sul London Stock Exchange con la più alta capitalizzazione di mercato. Questo indice è il più quotato al mondo

L’indice fu creato nel 1984 con livello di partenza di 1000 punti, nel dicembre del 1999 a avuto il suo massimo storico 6.950, nel marzo del 2009 con la crisi economica è sceso a livello di 3500 punti. Nel maggio del 2013 recupera quota 6.840,27 punti.

FTSE 100 include diverse società in vari settori economici, le società più importanti che ne fanno parte sono, Vodafone, British Petroleum, bhp billiton, Royal Dutch Shell e HSBC

FTSE 100 viene calcolato sommando tutte le capitalizzazioni di mercato e dividendo il totale per il divisore FTSE. L’indice viene revisionato ogni tre mesi.

FTSE include diverse aziende in vari settori, come:

  • Attività di restauro;
  • Tabacco;
  • Telecomunicazione;
  • Prodotti di grande distribuzione;
  • Settore multimediale;
  • Farmaceutica;
  • Industria mineraria;
  • Bancaria;
  • Settore Agroalimentare;
  • Energia e petrolio;
  • Assicurazioni;
  • Distribuzione.

Grafico andamento indice FTSE 100

NIKKEI 225

Il Nikkei 225 è un indice azionario della borsa di Tokyo. Viene calcolato dal quotidiano Nihon Keizai Shimbun dal 1950. Il nikkei 225 viene calcolato in base al prezzo. Il Nikkei misura le performance di 225 enormi società quotate presso la borsa giapponese.

L’inclusione nel Nikkei viene riesaminata ogni anno. Per essere inclusa una società deve essere Giapponese, essere quotata presso la borsa di Tokyo, ed emettere azioni ordinarie. Il Nikkei viene calcolato utilizzando i prezzi di ciascuna azione.

Il Nikkei è famosa anche perché nel dicembre del 1989 raggiunse un massimo di 38.957,44 al culmine della bolla del prezzo degli attivi giapponesi, da quella data iniziò a declinare perdendo tutto il terreno guadagnato negli anni 80. Nel 2009, il Nikkei chiuse a 7.054,98 con perdita pari al’82% rispetto al picco.Il Nikkei 225 è l’indice di borsa principale, il più utilizzato nel mercato azionario giapponese.

E’ composto da ben 225 titoli più capitalizzati e quotati presso la borsa di Tokyo.

Dal 1971 l’indice viene calcolato dal giornale economico Nihon Keizai Shinbun le cui iniziali derivano il nome dell’indice.

Il Nikkei è noto anche perché il 29 dicembre 1989 ha raggiunto un massimo di 38.957,44. In quell’anno la Banca centrale del Giappone ha rischiato l’inflazione e il deprezzamento dello Yen rispetto al dollaro, aumentando così i tassi di interessa del 2,5% al 6%. A causa di queste misure l’economia già accompagnata da una bolla immobiliare non si sono fatte attendere. Sia nel mercato azionario e nello stesso tempo quello immobiliare c’è stato un crollo.

Gli investitori hanno venduto le loro azioni per coprire le ingenti perdite immobiliari e viceversa.

Grafico andamento indice NIKKEI 225

Come fare trading con gli indici di Borsa

Si può investire negli indici di Borsa comodamente da casa o dai dispositivi mobili tramite il trading CFD (Contract for Difference) sugli indici. Si tratta di uno strumento finanziario molto semplice da utilizzare.

Inoltre non sono previste ne spese e ne commissioni, il broker trae guadagno direttamente dallo spread.

Con il trading CFD si ha la possibilità di investire o sull’aumento della quotazione e quindi andare “Long”, oppure investire sul ribasso della quotazione e quindi andare “Short”. Si raccomanda assolutamente di registrarsi su piattaforme di Trading autorizzate a operare in Europa, non fidatevi di tutte le altre.

Investire fare trading in indici di Borsa è molto più semplice di quello che si pensa.

L’investitore è interessato all’insieme dei titoli che fanno parte dell’indice di Borsa. Per questo è importante, prima di effettuare un investimento, prendere visione dei grafici e osservare il calendario dati macroeconomici.

Chi vuole investire in indici di Borsa lo può fare tramite il trading di CFD (Contratti per Differenza). Quando si decide su quali indici di Borsa investire bisogna tenere conto di diversi fattori, e qui viene in soccorso l’analisi tecnica che permette di studiare i grafici storici. In questo modo si ha la possibilità di prendere in esame i diversi indici di Borsa e anche di confrontarli tra loro.

Quando si investe per mezzo del trading CFD si sta utilizzando uno strumento finanziario il cui prezzo è connesso all’andamento di un asset sottostante.

Quindi il rapporto tra CFD e l’asset sottostante è istantaneo e diretto. Perciò quando il prezzo de l’asset sottostante aumenta, in questo caso si parla dell’indice di Borsa, di conseguenza sale anche il prezzo del CFD.

Quando invece il prezzo dell’indice di Borsa diminuisce anche il prezzo del CFD subisce un ribasso. Dunque investire fare Trading in indici di Borsa vuol dire optare per l’acquisto se si pensa che il prezzo dell’asset subirà una crescita (andare Long); e viceversa operare per la vendita se si pensa che il prezzo dell’asset subirà un calo (andare Short).

Per i Trader principianti si consiglia di iniziare aprendo un Conto Demo gratuito. E’ un conto di simulazione che da la possibilità di esercitarsi liberamente senza sentire il peso di perdere i propri soldi perché con il conto demo di trading si utilizzano soldi virtuali.

E’ un modo per testare nuove strategie di trading. Il trader, in un secondo momento, ha la facoltà di passare al Conto Reale per iniziare a effettuare investimenti veri e propri.

Giocare in borsa sugli indici con il trading CFD

Prima di spiegare come giocare in borsa con il trading CFD, parliamo di cosa sono i Contratti per differenza, sapere cosa sono è estremamente importante al fine di investire il proprio denaro al meglio.

Acronimo di CFD, i contract for difference sono accordi che consentono ai trader di negoziare sui movimenti dei prezzi di attività sottostanti come azioni, coppie valute, indici azionari, e molto altro.

Il trading su CFD permette di aprire posizione sui valori futuri delle attività finanziarie, se aumenterà o diminuirà poco importa, l’importante è fare una previsione corretta riguardo il suo andamento. Quando si negozia con i CFD non si possiede realmente lo strumento prescelto, ma si investe sulla sua direzione. I trader di CFD beneficiano della volatilità del mercato.

Le posizioni che il trader aprirà sono valutate in tempo reale, con ogni variazione del mercato.

Guadagni o perdite in egual modo vengono accreditate o addebitate sul deposito netto del trader in tempo reale.

Prima di iniziare a comprare e vendere azioni, è necessario decidere quale servizio di trading online si desidera utilizzare. Scegliere con cura il vostro partner di intermediazione può influenzare il risultato del vostro investimento.

“Il miglior consiglio per un trader principiante è quello di scegliere il vostro partner di intermediazione con gli occhi aperti”.

Nessuno dovrebbe fare affidamento solo sul loro istinto o fermarsi a un suggerimento di un amico o un vicino di casa più.

Se siete alla ricerca di un broker online, prendere in considerazione i costi di ogni servizio di intermediazione fornito e il livello di supporto necessario.

Come le vostre abilità crescono, si potrebbe desiderare di garantire che la mediazione offra strumenti per impegnarsi nel trading avanzato, tra cui la vendita allo scoperto e il commercio di margine. Alcune aziende offrono anche funzioni simili a banche, con le carte bancomat che danno accesso al denaro non investito, o la possibilità di investire il vostro denaro in un fondo del mercato monetario per guadagnare un rendimento leggermente superiore a un conto di risparmio tradizionale.

Come funziona il trading CFD su Indici

Quando si apre una posizione CFD, selezioni la quantità di CFD che vorresti negoziare e il profitto aumenterà in linea con ogni punto in cui il mercato si muoverà a tuo favore.

Se si ipotizza che il prezzo del mercato prescelto salirà, si acquisterà e i profitti aumenteranno in linea con l’aumento di quel prezzo, per cui guadagnerete. Mentre se il prezzo diminuirà, per cui, l’ipotesi che abbiamo fatto non sarà corretta, si perderà il denaro investito.

Per esempio, se si apre una posizione a 10 euro sul FTSE MIB a 20.365 e sale di prezzo a 21.400, avrete guadagnato una percentuale perché il trend ha seguito la vostra previsione. Se il mercato invece, si muove contro il prezzo da voi previsto, quindi da 20.365 scende a 20.000 avrete perso una percentuale del vostro denaro.

Il trading CFD è adatto a tutti?

Il trading CFD è ideale per i trader che vogliono avere la possibilità di provare ad avere un rendimento in più. I CFD hanno rischi significativi e non sono adatti a tutti. Si consiglia sempre di fare trading su un account demo prima di iniziare a negoziare con i propri soldi.
Il trading CFD è ideale per le persone alla ricerca di opportunità a breve termine. Con i CFD si può diversificare il proprio portafoglio di investimenti, ma soprattutto si può negoziare con una piccola quantità di soldi.

Quali sono i vantaggi del trading CFD?

I CFD consentono l’operatività di mercato bidirezionale, ovvero consentono posizioni lunghe e corte, ottenendo profitti anche durante i mercati ribassisti.

Attraverso il margine e la leva finanziaria, è possibile investire anche percentuali basse riguardo l’andamento di un titolo, perché c’è la leva, che consente, anche a chi investe solo 1 euro, di scambiare importi maggiori rispetto a quelli disponibili, estendendo i risultati (sia positivi che negativi).

Fare trading usando CFD significa negoziare contratti sulle differenze di prezzo: gli utili e le perdite sono generati in base alla differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita del titolo sottostante, moltiplicato per il numero di CFD su azioni.

Leggere le notizie finanziarie e siti web, ascoltare i podcast e guardare i corsi di trading sono tutti ottimi modi per raccogliere informazioni. Partecipare a un club di investimento locale vi darà l’opportunità di discutere la vostra formazione con più operatori esperti.

Il Trading CFD è un ottimo strumento studiato soprattutto per chi si affaccia per la prima volta nel mondo della finanza.

Tuttavia, la lettura non è un sostituto dell’esperienza. Un modo a rischio zero per praticare le tue nuove abilità è con un simulatore “online stock“, come quelli disponibili attraverso Investopedia, MarketWatch e Wall Street Survivor

I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 65% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

Investire nei titoli con gli ETF

Se si preferisce essere un trader fai-da-te, è possibile usufruire di sconti di servizi che consentono di acquistare e vendere non solo i titoli, ma soprattutto fondi comuni di investimento, exchange-traded funds, fondi a reddito fisso, obbligazioni, certificati di deposito, conti pensione e altro ancora, vengono definiti ETF (trading ETF).

Una volta che hai realizzato guadagni da uno o due titoli, è possibile iniziare a reinvestire quei guadagni in altre azioni e fondi.

E’ molto importante diversificare i tuoi investimenti. Mentre le scorte offrono l’attrazione di essere apparentemente facili, sono fonti inaffidabili di reddito. Pensare di investire almeno una parte del vostro denaro in un fondo indicizzato scambiato elettronicamente, che contiene molti stock. Gli ETF possono essere acquistati e scambiati come azioni, ma perché sono diversificati, le perdite in un determinato settore può essere annullato dai guadagni in un altro.

Non fate trading se non avete tempo per la ricerca. Come ogni lavoro, le tue abilità aumenteranno se vengono spesso praticate. In questo caso, la “pratica” si intende la lettura delle ultime notizie finanziarie e rapporti sulle società in cui si sta prendendo in considerazione di investire.

Nozioni di base del mercato azionario

Come tutte le imprese, il mercato azionario funziona su un sistema di domanda e offerta. Quando si acquista un’azione di una società, la vostra speranza è che altri commercianti diventano più desiderosi di possedere una quota di tale società nel corso del tempo.

Quando la popolarità del titolo aumenta, i commercianti si sfideranno per possederlo spingendo il prezzo di vendita verso l’alto. In teoria, un prezzo delle azioni in aumento è il risultato di miglioramenti in valore e le potenzialità della società, conosciuta anche come i suoi fondamenti.

In realtà, i prezzi delle azioni cambiano per una serie di ragioni, di cui solo alcuni investitori sono in grado di prevedere.

Ci sono due principali scuole di pensiero su come scegliere le azioni.

  • La prima è chiamata analisi fondamentale, si basa sull’utilizzo di documenti contabili di una società e le dichiarazioni pubbliche per analizzare la salute del business della stessa: Bilanci, dichiarazioni dei redditi, guadagni annuali e trimestrali, e comunicati stampa da parte della società – sono tutti strumenti importanti per una analisi fondamentale. Fortunatamente, tali relazioni sono facilmente consultabili online;
  • La seconda scuola di investimento è chiamato analisi tecnica. Gli analisti tecnici ritengono che le oscillazioni dei prezzi delle azioni seguono modelli che gli operatori possono imparare a rilevare per ricavarne un profitto. L’analisi tecnica non è ampiamente accettata o praticata come l’analisi fondamentale.

Tuttavia, molti operatori utilizzano una combinazione delle due tecniche per scegliere le azioni. La scelta di una società con fondamentali solidi e di tanto in tanto la negoziazione di un indicatore tecnico è una strategia sicura che conta solo su indicatori tecnici.

L’analisi tecnica può essere applicata per elaborare delle ottime strategie con il trading. Per quanto riguarda il Forex Trading infatti, vengono applicate soprattutto nel copy trading dai trader professionisti per ottenere sempre più  follower.

La piattaforma che permette di imparare con il social trading si chiama eToro e funziona!

Ciò significa che permette di iniziare con eToro, semplicemente settando la piattaforma in modo tale che copi tutte le movimentazioni che faranno i trader più bravi. Copiando i loro stessi movimenti in modo del tutto automatico vi consentirà di guadagnare senza alcuno sforzo e soprattutto senza particolari competenze.

eToro è una piattaforma multi-asset che offre sia investimenti in azioni e criptovalute, sia trading CFD.

Si noti che i CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere rapidamente denaro a causa della leva finanziaria.

Prima di decidere di acquistare o vendere qualsiasi azione, si dovrebbe accuratamente fare una ricerca sulla società, la sua leadership e la sua concorrenza. Siti come Yahoo Finanza offrono ottime raccolte di fatti di cronaca, bilanci e le storie di prezzo delle azioni (chiamate grafici) che forniscono informazioni dell’azienda. Altri siti mostrano i feedback degli analisti professionali “di un determinato stock, indicando se tale analista consiglia a un commerciante di comprare, tenere o vendere un titolo.

Trading Indici di borsa con XTB

La piattaforma XTB è un broker serio e certificato dai maggiori Enti di controllo finanziari, come la CONSOB, la CySEC e la FCA. Questi Enti di controllo determinano la serietà del broker in termini finanziari. Fare trading tramite la piattaforma XTB è un’esperienza da consigliare, in quanto questo broker offre la possibilità di contrattare in diversi mercati con molti strumenti.

XTB è un broker molto attento alle esigenze dei suoi utenti, infatti diversifica l’offerta con due conti, il conto Standard e il conto Pro. Questi due conti sono differenti per alcuni aspetti, lo spread e le commissioni, Un aspetto che i due conti hanno in comune è che è possibile iscriversi senza dover caricare alcuna cifra iniziale, ovvero non hanno bisogno di deposito. Il trader una volta che vorrà fare trading potrà decidere liberamente quanto depositare sul suo conto.

Altro aspetto interessante di XTB è la possibilità di accederci tramite il conto demo, un conto prova che permette ai trader di fare esperienza per 30 giorni in modo totalmente virtuale. XTB vanta di avere una sezione Academy, dove il trader potrà trovare moltissimi corsi per apprendere le varie strategie e non solo di trading online.

Per conoscere tutti gli aspetti tecnici di questo broker, leggi la recensione di XTB.

FAQ: Domande Frequenti

Coso sono gli indici di borsa?

Gli indici di borsa vengono usati per descrivere la performance del mercato azionario, o una parte determinata di esso e per confrontare i rendimenti degli investimenti.

Come funzionano gli indici di borsa?

Alcuni indici azionari rappresentano le prestazioni di un paese o dell’intero mercato azionario mondiale. Altri indici hanno l’obiettivo di tracciare tipi di azioni. Ci sono anche indici azionari che tracciano le prestazioni di uno specifico settore. Gli indici azionari generalmente sono definiti come dei panieri di azioni, e sono costituiti da un differente numero di titoli.

Quali sono le migliori piattaforme per investire in indici?

Le migliori piattaforme per investire negli indici di borsa, sono: 🥇 eToro (Copia i migliori Trader) 🥈 XTB (Miglior Centro Formazione)🥉 Fineco bank (migliore banca per il trading)

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