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Investire nelle azioni Eni: trading o maniera tradizionale?

Provare a fare trading con le azioni Eni è una delle ultime proposte che si è iniziata a diffondere tra i trader professionisti.

L’ENI (Ente Nazionale Idrocarburi), come già saprete, è una multinazionale italiana che nel 1992 è divenuta una società per azioni, quotata ai rispettivi:

– NYSE (New York Stock Exchange);
– FTSE MIB della Borsa di Milano.

I trader professionisti, hanno pensato di iniziare ad investire nelle azioni Eni perché precentemente è stato scoperto un nuovo ed immenso giacimento di gas che può portare ad un oscillazione notevole dei mercati.
E’ normale però, che si intende investire in azioni di un certo spessore, come quelle di cui stiamo parlando, ci saranno sicuramente dei costi cospicui che dovremmo essere in grado di affrontare, per cui il budget che dovremmo avere a disposizione dovrà essere abbastanza solido e consistente.

Ma è meglio fare investire nella maniera tradizionale o fare trading con le azioni?

Abbiamo analizzato 4 aspetti principali che sono comuni ad entrambi i metodi investimento:

– L’ottenimento degli interessi;
– La ricezione dei dividendi;
– La tassazione sulle plusvalenze;
– L’opportunità di accedere ai mercati locali.

Per cui, da ciò si evince che non c’è vantaggio ad investire in maniera tradizionale o facendo trading con le azioni, eppure non è così. Infatti nonostante questo, riteniamo molto più interessante e redditizio fare trading con i CFD (Contract for Difference) perché i CFD su azioni ENI permettono di “approfittare” della leva finanziaria ma soprattutto perché consentono di investire sia sulla posizione lunga (chiamata posizione Long) sia su quella corta (chiamata posizione Short).

Per iniziare ad investire nei titoli dell’Eni, è necessario tenere d’occhio la volatilità dei mercati, per è importante ideare, progettare ed infine realizzare una strategia, la cui base di investimento sia fondamentalmente lo spread azionario.

Però, al momento, la politica interna di Eni non prevede l’esposizione a tutti quei fattori di rischio che non rientrano nel limite fissato in partenza, ed è proprio per assicurarsi che tutte queste direttive vengano rispettate ENI supporta un sistema IT nato proprio per cercare di soddisfare tutte quelle norme di compliance sia nazionali che internazionali.

Gestendo la politica di prezzi in tal modo, la best practice del settore ed il fattore di rischio (di cui vi abbiamo parlato poco fa) saranno oggetto di uno sviluppo costante.